<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>microbiota intestinale | Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</title>
	<atom:link href="https://metodoalonzo.it/argomenti/microbiota-intestinale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://metodoalonzo.it</link>
	<description>Alimentazione e benessere by Dr. Mirko Alonzo</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Apr 2021 12:29:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Asse microbiota-intestino-cervello ed attività fisica</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/asse-microbiota-intestino-cervello-ed-attivita-fisica/</link>
					<comments>https://metodoalonzo.it/asse-microbiota-intestino-cervello-ed-attivita-fisica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2021 12:29:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione personalizzata]]></category>
		<category><![CDATA[attività fisica]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[microbiota]]></category>
		<category><![CDATA[microbiota intestinale]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione patologie]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://metodoalonzo.it/?p=5450</guid>

					<description><![CDATA[Hai mai sentito parlare dell’asse microbiota-intestino-cervello? Il microbiota intestinale ospita milioni e milioni di batteri diversi tra loro, che supportano lo stato di salute generale di ciascun individuo. Quando il delicato equilibrio del microbiota viene alterato, l’organismo ne risente totalmente, con spiacevoli conseguenze sia a livello gastro-intestinale che a livello psicologico. Questo avviene perché esiste [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai sentito parlare dell’asse microbiota-intestino-cervello?</p>
<p>Il <strong>microbiota intestinale</strong> ospita milioni e milioni di batteri diversi tra loro, che supportano lo stato di salute generale di ciascun individuo. Quando il delicato <strong>equilibrio</strong> del microbiota viene alterato, l’organismo ne risente totalmente, con spiacevoli conseguenze sia a livello gastro-intestinale che a livello psicologico.</p>
<p>Questo avviene perché esiste uno strettissimo legame tra la popolazione del microbiota intestinale ed il buon funzionamento delle cellule cerebrali. Ed è proprio questa interconnessione, tutt’oggi tema di numerosi approfondimenti, che viene definita “<strong>asse microbiota-intestino-cervello</strong>”.</p>
<p>Alcuni recenti studi pubblicati nelle riviste scientifiche <em>Gut Microbes</em>, <em>Fontiers in Microbiology</em> e <em>The Review of Diabetic Studies</em>, hanno dimostrato che lo svolgimento di <strong>attività fisica</strong> è in grado di influenzare l’asse microbiota-intestino-cervello.</p>
<p>Le ricerche hanno con fermato, infatti, che l’esercizio fisico può modulare il microbiota intestinale, poiché migliora la composizione e la biodiversità dei <strong>batteri</strong> che lo popolano.</p>
<p>Dagli studi, inoltre, è emerso che la presenza di specifiche classi di batteri sarebbe protettiva nei confronti di molteplici malattie cardiovascolari, metaboliche, gastrointestinali ed altro ancora.</p>
<p>Questi risultati lascerebbero sperare che lo sport, potrebbe essere un ottimo alleato per combattere o prevenire la comparsa di specifici tipi di disturbi, compresi quelli psicologici.</p>
<p>Alcuni studi, infatti, hanno registrato anche le alterazioni cognitive ed emotive dei diversi soggetti che si sono sottoposti ai test dopo la pratica di <strong>esercizio fisico</strong>.</p>
<p>Purtroppo, la misura in cui l&#8217;esercizio fisico riesca ad alterare il microbiota, influenzando l&#8217;intestino ed il cervello, è ancora sconosciuta, pertanto oggetto di ulteriori approfondimenti. Nonostante ciò, questi risultati confermano ulteriormente che per stare bene in salute e per prevenire la comparsa di malattie è fondamentale svolgere attività fisica in maniera costante e personalizzata.</p>
<p>Per ridurre il <strong>rischio di infortunarti</strong>, ti suggerisco di rivolgerti ad un professionista. L’ideale sarebbe riuscire a pianificare ad hoc la durata e l’intensità dei tuoi allenamenti, in base alla tua condizione fisica ed al tuo stato di salute.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull’argomento non esitare a contattarmi, sarò lieto di risponderti personalmente. Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il <strong>Metodo Alonzo</strong> che ti permette di incrementare le tue performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></p>
<p>Fonti</p>
<p><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30704343/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30704343/</a></p>
<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5585143/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5585143/</a></p>
<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6760895/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6760895/</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/asse-microbiota-intestino-cervello-ed-attivita-fisica/">Asse microbiota-intestino-cervello ed attività fisica</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://metodoalonzo.it/asse-microbiota-intestino-cervello-ed-attivita-fisica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ti ritrovi spesso con aria nello stomaco e gonfiore addominale? Ecco le informazioni che fanno per te</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/ti-ritrovi-spesso-con-aria-nello-stomaco-e-gonfiore-addominale-ecco-le-informazioni-che-fanno-per-te/</link>
					<comments>https://metodoalonzo.it/ti-ritrovi-spesso-con-aria-nello-stomaco-e-gonfiore-addominale-ecco-le-informazioni-che-fanno-per-te/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Nov 2020 09:47:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[intestino]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[microbiota intestinale]]></category>
		<category><![CDATA[pancia gonfia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://metodoalonzo.it/?p=3953</guid>

					<description><![CDATA[Il gonfiore addominale è un disturbo davvero molto comune e talvolta è collegato alla presenza di aria nello stomaco. L’accumulo di gas intestinali può scaturire da diverse cause, come ad esempio la fermentazione di determinati alimenti all'interno dello stomaco, l’eccessiva ingestione di aria quando si mangia, la presenza di patologie gastrointestinali, come stipsi o diarrea, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>gonfiore addominale</strong> è un disturbo davvero molto comune e talvolta è collegato alla presenza di <strong>aria nello stomaco</strong>.</p>
<p>L’accumulo di gas intestinali può scaturire da diverse cause, come ad esempio la fermentazione di determinati alimenti all&#8217;interno dello stomaco, l’eccessiva ingestione di aria quando si mangia, la presenza di patologie gastrointestinali, come stipsi o diarrea, sindrome del colon irritabile, disbiosi ed altro ancora.</p>
<p>Spesso il gonfiore addominale è collegato a quella che in medicina viene definita <strong>distensione addominale</strong>, ovvero un visibile aumento del cosiddetto girovita. Questi 2 diversi sintomi non devono però essere confusi, in quanto la presenza di aria non sempre determina distensione, così come la distensione non sempre è dovuta alla presenza di aria.</p>
<h2><strong>Meteorismo e batteri intestinali</strong></h2>
<p>Il <strong>microbiota</strong>, ovvero l’insieme dei batteri che popolano l’intestino, è strettamente coinvolto con la presenza di gas intestinali, in quanto alcuni di questi batteri consumano gas mentre altri lo producono. Nello specifico, può accadere che il cibo che non viene completamente digerito all’interno dell’intestino tenue vada a finire nel colon, dove <strong>fermenta</strong> a causa dell’azione di specifici batteri che producono gas dall’odore sgradevole.</p>
<p>Quando l’accumulo di gas diventa eccessivo, può generare oltre al gonfiore anche flatulenza, alitosi, crampi, dolori addominali, borborigmi (gorgoglii addominali), stitichezza o diarrea.</p>
<h3><strong>Cosa evitare</strong></h3>
<p>Ci sono alcuni alimenti che favoriscono l’aumento dei batteri presenti nel colon e la conseguente produzione di gas intestinali. Tra questi vi sono senza dubbio alcuni tipi di carboidrati, gli alcolici, i grassi, il lattosio, il fruttosio, le fibre ed altro ancora.</p>
<p>Nello specifico, i cibi di cui dovrebbe essere <strong>ridotto il consumo</strong> sono: latticini, legumi secchi, patate, cipolle, mele, cavolfiori, carciofi, broccoli, fritture, dolci ed altro ancora.</p>
<p>Inoltre è estremamente importante combinare bene gli alimenti che si ingeriscono, in quanto molte <strong>associazioni errate</strong> possono aumentare la flatulenza.</p>
<p>Ad esempio, sarebbe opportuno <strong>evitare</strong> di:</p>
<ul>
<li>associare proteine diverse (come carne e formaggio, uova e legumi, etc.);</li>
<li>associare carboidrati e proteine;</li>
<li>associare frutta dolce e frutta acida;</li>
<li>associare carboidrati diversi (es. pane e frutta, pasta e patate etc.);</li>
<li>consumare pasti troppo abbondanti;</li>
<li>masticare chewingum;</li>
<li>bere con la cannuccia;</li>
<li>coricarsi dopo avere mangiato.</li>
</ul>
<h3><strong>Consigli nutrizionali</strong></h3>
<p>Per fare in modo che il cibo venga <strong>digerito e metabolizzato correttamente</strong>, così da favorire lo svuotamento gastrico ed eliminare alla fonte il problema dell’accumulo di gas intestinali e della pancia gonfia, sarebbe appropriato:</p>
<ul>
<li>associare carboidrati e verdure;</li>
<li>associare proteine e verdure;</li>
<li>non mangiare frutta o dolci dopo i pasti;</li>
<li>mangiare lentamente e masticare bene;</li>
<li>fare piccoli spuntini “sani” più volte al giorno;</li>
<li>bere almeno 2 litri di acqua al giorno.</li>
</ul>
<p>Se anche tu hai questi problemi ed hai bisogno di consigli non esitare a contattarmi, sarò lieto di risponderti personalmente.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il<strong> Metodo Alonzo</strong> che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p><strong> </strong></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/ti-ritrovi-spesso-con-aria-nello-stomaco-e-gonfiore-addominale-ecco-le-informazioni-che-fanno-per-te/">Ti ritrovi spesso con aria nello stomaco e gonfiore addominale? Ecco le informazioni che fanno per te</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://metodoalonzo.it/ti-ritrovi-spesso-con-aria-nello-stomaco-e-gonfiore-addominale-ecco-le-informazioni-che-fanno-per-te/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pancia gonfia, cattiva digestione e reflusso acido? Ecco i passi da seguire.</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/pancia-gonfia-cattiva-digestione-e-reflusso-acido-ecco-i-passi-da-seguire/</link>
					<comments>https://metodoalonzo.it/pancia-gonfia-cattiva-digestione-e-reflusso-acido-ecco-i-passi-da-seguire/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2020 14:18:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[microbiota intestinale]]></category>
		<category><![CDATA[pancia gonfia]]></category>
		<category><![CDATA[reflusso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://metodoalonzo.it/?p=3080</guid>

					<description><![CDATA[Nei miei precedenti post ho affrontato il problema del gonfiore addominale, soffermandomi sia nelle cause che sulle conseguenze che esso determina. Per evitare di imbatterti in tutti quei fastidiosi e imbarazzanti problemi al tratto gastrointestinale, che ho descritto nei precedenti post, è importante che tieni in seria considerazione tutti i campanelli d’allarme che l’organismo ti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei miei precedenti post ho affrontato il problema del <strong>gonfiore addominale</strong>, soffermandomi sia nelle cause che sulle conseguenze che esso determina.</p>
<p>Per evitare di imbatterti in tutti quei fastidiosi e imbarazzanti problemi al tratto gastrointestinale, che ho descritto nei precedenti post, è importante che tieni in seria considerazione tutti i campanelli d’allarme che l’organismo ti invia, perché il problema può essere risolto solo trattando adeguatamente la causa che ha generato i <strong>sintomi</strong>.</p>
<p>Ricorda che in queste circostanze la tempestività d’azione è fondamentale perché se non intervieni subito, con una corretta <strong>diagnosi</strong> ed una adeguato percorso, il rischio che la situazione peggiori e si trasformi in una vera e propria patologia cronica può aumentare considerevolmente.</p>
<p>Brevemente ti indico in linea generale come intervenire.</p>
<p>Per prima cosa è necessario ripristinare la <strong>motilità intestinale</strong>, poiché la riduzione della peristalsi (le contrazioni muscolari intestinali) può rendere davvero molto difficoltoso il transito delle sostanze nutritive. Questo, può causare ristagno di feci, scorie e liquidi e può aggravare ulteriormente il gonfiore addominale, il senso di pesantezza della pancia, i problemi digestivi, il reflusso etc.</p>
<p>Il secondo passo è quello di ricostituire la <strong>barriera protettiva intestinale</strong>, cosa che difficilmente può essere attuata se prima non si ripristina la motilità.</p>
<p>Immagina che il tuo organismo lavori come una catena di montaggio e che la motilità intestinale rappresenti il nastro che trasporta i pezzi necessari alla produzione, ovvero le sostanze nutritive.<br />
Quando questo nastro trasportatore è danneggiato tutta la catena produttiva ne risentirà iniziando a funzionare male.</p>
<p>Allo stesso modo, se la tua motilità intestinale è compromessa, i nutrienti necessari al ripristino della barriera protettiva avranno più difficoltà ad essere trasportati e ad arrivare a destinazione.</p>
<p>Successivamente, si potranno quindi creare le condizioni per alleviare o eliminare il reflusso gastrico e solo al termine di tutti questi passaggi, si potrà iniziare il percorso di ripristino del <strong>microbiota</strong> intestinale.</p>
<p>Dopo avere svolto questi fondamentali passaggi attuando una modifica dell&#8217;alimentazione quotidiana e acquisendo delle sani abitudini di vita ci si potrà concentrare su altri eventuali tipi di problemi, come ernia jatale, esofagiti, disfagie o altro ancora.</p>
<p>La corsa “fai-da-te” a farmaci e integratori può risultare inutile o dannosa con il rischio anche di causare malassorbimento, <strong>disbiosi</strong>, irritazione delle mucose, resistenza ai farmaci, peggioramento dei sintomi, cronicizzazione delle problematiche e altro ancora.</p>
<p>Ricorda sempre che l’organismo lavora come una macchina molto complessa e occorre avere un’adeguata conoscenza biochimica, fisiologica e fisiopatologica di tutto il sistema prima di intervenire.</p>
<p>Qualsiasi tipo di disturbo, se trattato con un farmaco errato o anche solo con una dose sbagliata, può aggravarsi considerevolmente peggiorando ancora di più la situazione. Togliti inoltre anche dalla mente che abusare di integratori e/o fitoterapici non possa fare alcun male.</p>
<p>Ribadisco sempre che non può esistere una terapia universale che vada bene per tutti, poiché diversi sono i pazienti, i sintomi, le circostanze, le reazioni, le interazioni e le variabili.</p>
<p>La soluzione sta sempre in un lavoro medico personalizzato che ti prenda nella tua globalità rimettendo in equilibrio funzionale i vari organi riattivando i naturali sistemi di difesa del tuo organismo.</p>
<p>Sta a te decidere se curarti per alleviare solo i tuoi sintomi, con i rischi di cui abbiamo discusso, oppure iniziare a farti seguire in modo serio da un medico preparato che inizi a indagare la causa che sta generando tutto ciò.</p>
<p align="justify"><span style="color: #0000ff"><span style="color: #000000"><span style="font-size: medium"><span lang="it-IT">Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/landing-metodo-alonzo/">link</a></span></span></span></span><u></u></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/pancia-gonfia-cattiva-digestione-e-reflusso-acido-ecco-i-passi-da-seguire/">Pancia gonfia, cattiva digestione e reflusso acido? Ecco i passi da seguire.</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://metodoalonzo.it/pancia-gonfia-cattiva-digestione-e-reflusso-acido-ecco-i-passi-da-seguire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: metodoalonzo.it @ 2026-06-10 00:58:28 by W3 Total Cache
-->