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	<title>prevenzione patologie | Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</title>
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	<description>Alimentazione e benessere by Dr. Mirko Alonzo</description>
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		<title>Quando acquisti frutta e verdura sei sicuro della loro qualità?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jan 2022 12:37:06 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
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		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
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					<description><![CDATA[Un regime alimentare sano e bilanciato deve necessariamente comprendere il consumo di frutta e verdura. Grazie al loro altissimo valore nutritivo, questi alimenti sono un’indispensabile risorsa per l’organismo, poiché aiutano a mantenere un buono stato di salute ed a prevenire l’insorgere di malattie. Negli ultimi decenni, proprio per l’importanza di questi alimenti, anche i supermercati [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un regime alimentare sano e bilanciato deve necessariamente comprendere il consumo di <strong>frutta</strong> e <strong>verdura</strong>. Grazie al loro altissimo valore nutritivo, questi alimenti sono un’indispensabile risorsa per l’organismo, poiché aiutano a mantenere un buono stato di salute ed a prevenire l’insorgere di malattie.</p>
<p>Negli ultimi decenni, proprio per l’importanza di questi alimenti, anche i supermercati hanno iniziato a pensare come incrementarne il consumo di tali alimenti rispondendo alle esigenze del consumatore sempre più impegnato nelle proprie attività quotidiane. Infatti, un grande successo l’ha avuto la vendita di frutta e verdura già lavata, sbucciata e tagliata in pezzi di facile e rapido utilizzo. Questo ha portato all’aumento della richiesta del consumatore e del lavoro di agricoltori internazionali che hanno intensificato le coltivazioni.</p>
<p>Sebbene questo rappresenti un aspetto decisamente positivo, il notevole aumento della produzione ha indotto la comunità scientifica ad interrogarsi sulla reale <strong>qualità di questi prodotti</strong>, indagando soprattutto i metodi con cui frutta e ortaggi vengono coltivati, trattati, trasportati ed immessi nel mercato.</p>
<p>Una recente ricerca pubblicata nella rivista scientifica <em>Trends in Food Science &amp; Technology</em> ha analizzato proprio questi aspetti indagando i terribili effetti dannosi provocati dall’uso di <strong>pesticidi</strong> e <strong>sostanze chimiche</strong>.</p>
<p>Per mantenere intatto l’aspetto di frutta, verdura ed ortaggi, molti agricoltori si avvalgono di coloranti artificiali, additivi, insetticidi, fungicidi, antiparassitari, erbicidi ed altre sostanze tossiche che contaminano i prodotti coltivati. Inoltre, è emerso che vengono ampiamente adoperati anche metalli pesanti come piombo, mercurio, cadmio etc., altamente nocivi sia per gli esseri umani che per la fauna selvatica.</p>
<p>Tutti questi aspetti devono essere attentamente valutati ed approfonditi dalle autorità di controllo, poiché queste sostanze possono <strong>intossicare l’organismo</strong> e causare malattie, come disturbi al sistema nervoso, insufficienza renale, predisposizione ai tumori ed altro ancora.</p>
<p>Sia la frutta che la verdura contengono <strong>sostanze nutritive primarie</strong>, come vitamine, proteine, carboidrati, amminoacidi essenziali e minerali. Inoltre, contengono anche altre importantissime sostanze, tra cui carotenoidi, flavonoidi, limonoidi  indispensabili per l’organismo poiché fortificano il <strong>sistema immunitario</strong> e riducono il rischio di sviluppare infezioni, malattie metaboliche, cardiovascolari etc.</p>
<p>L’inserimento di frutta e verdura all’interno della propria dieta è di fondamentale importanza, pertanto, le aziende produttrici devono immancabilmente adoperarsi per offrire ai consumatori <strong>prodotti di qualità</strong>, irrigati con acque non contaminate e concimati con fertilizzanti non trattati.</p>
<p>Non dimenticare mai di controllare la provenienza e l’etichettatura dei prodotti che acquisti, prediligendo sempre prodotti naturali, freschi e di stagione.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull’argomento non esitare a contattarmi, sarò lieto di risponderti personalmente.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il <strong>Metodo Alonzo</strong> che ti permette di incrementare le tue performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/"><em>link</em></a></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0924224420305380">https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0924224420305380</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/quando-acquisti-frutta-e-verdura-sei-sicuro-della-loro-qualita/">Quando acquisti frutta e verdura sei sicuro della loro qualità?</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Soffri anche tu di gastrite? Ecco alcuni consigli</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/soffri-anche-tu-di-gastrite-ecco-alcuni-consigli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2021 14:02:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[intestino]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[microbi presenti nell’apparato gastro-intestinale]]></category>
		<category><![CDATA[microbiota]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione patologie]]></category>
		<category><![CDATA[riconoscere la malattia]]></category>
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					<description><![CDATA[Con il termine gastrite si intende quel processo infiammatorio a carico delle pareti e della mucosa gastrica. Questo disturbo può essere definito acuto o cronico, in base ad una serie di parametri che devono essere attentamente valutati da uno specialista. Così come conferma una recente ricerca pubblicata nella rivista scientifica Scandinavian Journal of Gastroenterology, una [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con il termine <strong>gastrite</strong> si intende quel processo infiammatorio a carico delle pareti e della <strong>mucosa gastrica</strong>. Questo disturbo può essere definito acuto o cronico, in base ad una serie di parametri che devono essere attentamente valutati da uno specialista.</p>
<p>Così come conferma una recente ricerca pubblicata nella rivista scientifica <em>Scandinavian Journal of Gastroenterology</em>, una delle principali cause della <strong>gastrite cronica</strong> è spesso l’infezione da <em>Helicobacter pylori</em>.</p>
<p>L’<em>Helicobacter pylori</em> è un <strong>batterio</strong> gram negativo che produce all’interno dello stomaco dei metaboliti tossici in grado di danneggiarne le cellule ed alterare la mucosa gastrica.</p>
<p>L’infiammazione acuta della mucosa gastrica può causare una serie di fastidiosissimi sintomi, tra cui dolore allo stomaco, <strong>bruciore</strong>, alitosi, nausea, bocca amara, <strong>diarrea</strong>, crampi addominali, flatulenza e molto altro ancora.</p>
<p>Spesso la gastrite è associata anche al cattivo assorbimento di tutti quei <strong>micronutrienti</strong> che sono fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo, come le <strong>vitamine</strong> ed i <strong>sali minerali</strong>.</p>
<p>Le differenti cause che scatenano la gastrite, influenzano notevolmente la gravità dei sintomi che vengono manifestati. Pertanto, è opportuno affidarsi ad un medico esperto per avere una corretta <strong>diagnosi</strong> e delle cure adeguate. Se questo disturbo viene trascurato e diventa <strong>cronico</strong> può diventare, purtroppo, un serio fattore di rischio per la comparsa di <strong>ulcere</strong> peptiche (serie lesioni gastriche) e <strong>cancro</strong>.</p>
<p>Per <strong>prevenire</strong> la comparsa di questa patologia, è fondamentale mangiare in modo sano, includendo nella propria dieta frutta e verdura fresca di stagione, cereali integrali, semi oleosi, frutta secca, pesce, carni bianche, estratti vegetali e tisane.</p>
<p>La migliore cura è la prevenzione ed io sono a tua completa disposizione per chiarire qualsiasi dubbio o perplessità.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull’argomento non esitare a contattarmi, sarò lieto di risponderti personalmente.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il <strong>Metodo Alonzo</strong> che ti permette di incrementare le tue performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/"><em>link</em></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://doi.org/10.3109/00365521.2015.1019918">https://doi.org/10.3109/00365521.2015.1019918</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/soffri-anche-tu-di-gastrite-ecco-alcuni-consigli/">Soffri anche tu di gastrite? Ecco alcuni consigli</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Consigli per contrastare la caduta dei capelli</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/consigli-per-contrastare-la-caduta-dei-capelli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2021 09:54:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione personalizzata]]></category>
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		<category><![CDATA[curarsi con l'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[integratori]]></category>
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					<description><![CDATA[L’indebolimento e la caduta dei capelli sono spesso da associare a carenze nutrizionali più o meno severe. Alcune recenti ricerche pubblicate nelle riviste scientifiche Clinics in Dermatology e Dermatology and Therapy hanno infatti dimostrato come la carenza dei micronutrienti essenziali, causata da malassorbimento o malnutrizione, sia strettamente connessa all’indebolimento del cuoio capelluto. Lo zinco Attraverso [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’indebolimento e la <strong>caduta dei capelli</strong> sono spesso da associare a <strong>carenze nutrizionali</strong> più o meno severe.</p>
<p>Alcune recenti ricerche pubblicate nelle riviste scientifiche <em>Clinics in Dermatology </em>e <em>Dermatology and Therapy</em> hanno infatti dimostrato come la carenza dei micronutrienti essenziali, causata da malassorbimento o malnutrizione, sia strettamente connessa all’indebolimento del cuoio capelluto.</p>
<h3><strong>Lo zinco</strong></h3>
<p>Attraverso tali studi si è compreso che la perdita di capelli può essere spesso associata ad una carenza di zinco.</p>
<p>Lo <strong>zinco</strong> è un micronutriente fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo ed è possibile assumerlo mediante un’alimentazione ben bilanciata. Tra le migliori fonti di zinco troviamo i cereali integrali, i legumi, la frutta secca, i semi oleosi, i molluschi ed anche i crostacei.</p>
<h3><strong>Omega 3 ed Omega 6</strong></h3>
<p>Anche la carenza di <strong>acidi grassi essenziali</strong> può inficiare la salute dei capelli, provocandone fragilità, secchezza e schiarimento.</p>
<p>Gli acidi grassi essenziali, noti anche come <strong>Omega 3</strong> ed <strong>Omega 6</strong>, sono indispensabili per mantenersi in buona salute. Vengono definiti essenziali poiché il nostro organismo non è nelle condizioni di produrli in maniera autonoma. Pertanto, è necessario introdurli attraverso una corretta alimentazione.</p>
<p>Gli acidi grassi essenziali svolgono un ruolo davvero molto importante per l’intero organismo, in quanto contribuiscono a regolarizzare alcuni parametri metabolici (come la pressione sanguigna), coadiuvano il buon funzionamento del sistema nervoso, aiutano a proteggere dalle patologie cardiovascolari e molto altro ancora.</p>
<p>Alcuni tra gli alimenti più ricchi di acidi grassi essenziali sono senza dubbio i semi di lino, la frutta secca (mandorle, pistacchi, noci, arachidi etc.), l’olio d’oliva, il salmone, il caviale, il tonno e lo sgombro.</p>
<h3><strong>Il selenio</strong></h3>
<p>Gli studi in questione hanno evidenziato che anche la <strong>mancanza di selenio</strong> può provocare sintomi simili alle carenze sopra descritte, alterando la naturale struttura dei tuoi capelli. Il selenio, oltre a garantire il buon funzionamento della tiroide, è importantissimo per la lotta ai radicali liberi e per proteggere l’organismo dall’invecchiamento cellulare.</p>
<p>Il selenio è contenuto prevalentemente nei cereali, nel pesce, nelle uova, etc.</p>
<h3><strong>Il ruolo della dieta</strong></h3>
<p>L’alimentazione svolge un ruolo davvero cruciale per contrastare &#8211; o almeno rallentare &#8211;  l’indebolimento e la caduta dei capelli. La carenza di vitamine, acidi grassi essenziali, sali minerali ed oligoelementi ne rappresenta un importante fattore di rischio. Per avere una chioma fluente, ma soprattutto sana, è necessario adottare un regime alimentare bilanciato e <strong>personalizzato</strong> in base alla specifica situazione personale.</p>
<p>Se anche tu soffri di questo particolare disturbo e desideri ulteriori chiarimenti sull’argomento non esitare a contattarmi, sarò lieto di risponderti personalmente.</p>
<p>Per comprendere se alla base del tuo problema vi è una carenza nutrizionale, affidati ad un medico esperto, il quale saprà indicarti le analisi e gli eventuali esami da eseguire. Non andare alla cieca, poiché ogni eccesso può nuocere alla tua salute.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il <strong>Metodo Alonzo</strong> che ti permette di incrementare le tue performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/"><em>link</em></a></p>
<p>Fonti</p>
<p><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20620758/"><em>https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20620758/</em></a></p>
<p><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30547302/"><em>https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30547302/</em></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/consigli-per-contrastare-la-caduta-dei-capelli/">Consigli per contrastare la caduta dei capelli</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Asse microbiota-intestino-cervello ed attività fisica</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/asse-microbiota-intestino-cervello-ed-attivita-fisica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2021 12:29:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione personalizzata]]></category>
		<category><![CDATA[attività fisica]]></category>
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		<category><![CDATA[microbiota intestinale]]></category>
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					<description><![CDATA[Hai mai sentito parlare dell’asse microbiota-intestino-cervello? Il microbiota intestinale ospita milioni e milioni di batteri diversi tra loro, che supportano lo stato di salute generale di ciascun individuo. Quando il delicato equilibrio del microbiota viene alterato, l’organismo ne risente totalmente, con spiacevoli conseguenze sia a livello gastro-intestinale che a livello psicologico. Questo avviene perché esiste [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai sentito parlare dell’asse microbiota-intestino-cervello?</p>
<p>Il <strong>microbiota intestinale</strong> ospita milioni e milioni di batteri diversi tra loro, che supportano lo stato di salute generale di ciascun individuo. Quando il delicato <strong>equilibrio</strong> del microbiota viene alterato, l’organismo ne risente totalmente, con spiacevoli conseguenze sia a livello gastro-intestinale che a livello psicologico.</p>
<p>Questo avviene perché esiste uno strettissimo legame tra la popolazione del microbiota intestinale ed il buon funzionamento delle cellule cerebrali. Ed è proprio questa interconnessione, tutt’oggi tema di numerosi approfondimenti, che viene definita “<strong>asse microbiota-intestino-cervello</strong>”.</p>
<p>Alcuni recenti studi pubblicati nelle riviste scientifiche <em>Gut Microbes</em>, <em>Fontiers in Microbiology</em> e <em>The Review of Diabetic Studies</em>, hanno dimostrato che lo svolgimento di <strong>attività fisica</strong> è in grado di influenzare l’asse microbiota-intestino-cervello.</p>
<p>Le ricerche hanno con fermato, infatti, che l’esercizio fisico può modulare il microbiota intestinale, poiché migliora la composizione e la biodiversità dei <strong>batteri</strong> che lo popolano.</p>
<p>Dagli studi, inoltre, è emerso che la presenza di specifiche classi di batteri sarebbe protettiva nei confronti di molteplici malattie cardiovascolari, metaboliche, gastrointestinali ed altro ancora.</p>
<p>Questi risultati lascerebbero sperare che lo sport, potrebbe essere un ottimo alleato per combattere o prevenire la comparsa di specifici tipi di disturbi, compresi quelli psicologici.</p>
<p>Alcuni studi, infatti, hanno registrato anche le alterazioni cognitive ed emotive dei diversi soggetti che si sono sottoposti ai test dopo la pratica di <strong>esercizio fisico</strong>.</p>
<p>Purtroppo, la misura in cui l&#8217;esercizio fisico riesca ad alterare il microbiota, influenzando l&#8217;intestino ed il cervello, è ancora sconosciuta, pertanto oggetto di ulteriori approfondimenti. Nonostante ciò, questi risultati confermano ulteriormente che per stare bene in salute e per prevenire la comparsa di malattie è fondamentale svolgere attività fisica in maniera costante e personalizzata.</p>
<p>Per ridurre il <strong>rischio di infortunarti</strong>, ti suggerisco di rivolgerti ad un professionista. L’ideale sarebbe riuscire a pianificare ad hoc la durata e l’intensità dei tuoi allenamenti, in base alla tua condizione fisica ed al tuo stato di salute.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull’argomento non esitare a contattarmi, sarò lieto di risponderti personalmente. Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il <strong>Metodo Alonzo</strong> che ti permette di incrementare le tue performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></p>
<p>Fonti</p>
<p><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30704343/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30704343/</a></p>
<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5585143/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5585143/</a></p>
<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6760895/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6760895/</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/asse-microbiota-intestino-cervello-ed-attivita-fisica/">Asse microbiota-intestino-cervello ed attività fisica</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Allenare la memoria è possibile</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/allenare-la-memoria-e-possibile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2021 11:32:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[cure naturali]]></category>
		<category><![CDATA[medicina naturale]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione patologie]]></category>
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					<description><![CDATA[La memoria è la capacità della mente di assimilare, immagazzinare e ricordare le informazioni che si apprendono nel corso della vita. Con l’avanzare dell’età i processi cognitivi legati al funzionamento della memoria subiscono un naturale declino fisiologico. Quindi, per le persone anziane, ricordare un luogo, un nome o una data diventa sempre più difficoltoso. Da [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>memoria</strong> è la capacità della mente di assimilare, immagazzinare e ricordare le informazioni che si apprendono nel corso della vita. Con l’avanzare dell’età i processi cognitivi legati al funzionamento della memoria subiscono un naturale <strong>declino</strong> fisiologico. Quindi, per le persone anziane, ricordare un luogo, un nome o una data diventa sempre più difficoltoso.</p>
<p>Da moltissimi anni ricercatori e scienziati indagano i meccanismi cerebrali legati al funzionamento della memoria umana al fine di comprendere e prevenire le principali cause del <strong>decadimento cognitivo</strong>.</p>
<p>Un libro dal nome “<em>Memory in a Social Context</em>” pubblicato nel 2017 da Nouchi e Kawashima ha definito il concetto di “<strong>invecchiamento intelligente</strong>”, ovvero invecchiare utilizzando delle particolare tecniche per allenare la propria mente.</p>
<p>Questo nuovo approccio consiste nell&#8217;utilizzo di un programma di intervento che combina <strong>nutrizione</strong>, giochi di <strong>allenamento cognitivo</strong> ed <strong>esercizio fisico</strong>.</p>
<p>Si è scoperto che attraverso l’impiego di queste tecniche è possibile migliorare le funzioni della memoria episodica (che fa parte della memoria a lungo termine) e di quella a breve termine nei pazienti anziani sani.</p>
<p>Questo è un risultato davvero molto importante, poiché i processi cognitivi svolgono un ruolo decisivo durante ogni azione quotidiana e mantenendoli attivi è possibile migliorare la qualità della vita dei nostri cari anziani.</p>
<p>Nello specifico, i test a cui sono stati sottoposti i partecipanti allo studio, prevedevano diversi tipi di esercizi per misurare le capacità di ascolto, la velocità di elaborazione dei dati, l’abilità di risolvere problemi in situazioni nuove (intelligenza fluida)etc.</p>
<p>Inoltre, per “<strong>allenare il cervello</strong>” sono stati utilizzati anche dei particolari videogiochi come brain age, puzzle game e tetris.</p>
<p>Per quanto riguarda l’<strong>esercizio fisico</strong>, è emerso che l’allenamento ha sicuramente degli effetti benefici per la memoria episodica, soprattutto combinando esercizi aerobici, di forza muscolare e di stretching.</p>
<p>Dal punto di vista <strong>nutrizionale</strong>, invece, è stato dimostrato che l’assunzione di <strong>flavonoidi (</strong>molecole ricche di proprietà <strong>antiossidanti</strong>, contenute principalmente nella <strong>frutta</strong> e nella <strong>verdura)</strong>, durante il corso della vita, può contribuire a rallentare il decadimento cognitivo legato all&#8217;avanzare dell’età e all&#8217;insorgenza di malattie.</p>
<p>Come ha dimostrato la sopraccitata ricerca, l’invecchiamento intelligente, così come è stato strutturato, può contribuire a <strong>migliorare le funzioni cognitive associate alla memoria</strong>. Tuttavia, sono necessari ulteriori approfondimenti per comprendere se questo nuovo approccio può avere effetti benefici anche nei pazienti anziani affetti da demenza o da altri deficit cognitivi.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull&#8217;argomento non esitare a contattarmi e se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili puoi liberamente condividerlo con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://www.researchgate.net/publication/321846507_Benefits_of_Smart_Ageing_Interventions_Using_Cognitive_Training_Brain_Training_Games_Exercise_and_Nutrition_Intake_for_Aged_Memory_Functions_in_Healthy_Elderly_People">https://www.researchgate.net/publication/321846507_Benefits_of_Smart_Ageing_Interventions_Using_Cognitive_Training_Brain_Training_Games_Exercise_and_Nutrition_Intake_for_Aged_Memory_Functions_in_Healthy_Elderly_People</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/allenare-la-memoria-e-possibile/">Allenare la memoria è possibile</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Il tè verde e le sue proprietà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 14:15:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[curarsi con l'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione patologie]]></category>
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					<description><![CDATA[Conosci il tè verde? Dopo l’acqua, il tè è senza dubbio la bevanda più consumata a livello mondiale. Esistono diversi tipi di tè e tra quelli più diffusi rientrano il tè rosso, il tè nero ed il te verde. In questo articolo vorrei soffermarmi prevalentemente sulle caratteristiche del tè verde, meno popolare in Europa rispetto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Conosci il tè verde?</h1>
<p>Dopo l’acqua, il tè è senza dubbio la bevanda più consumata a livello mondiale. Esistono diversi tipi di tè e tra quelli più diffusi rientrano il tè rosso, il tè nero ed il te verde.</p>
<p>In questo articolo vorrei soffermarmi prevalentemente sulle caratteristiche del <strong>tè verde</strong>, meno popolare in Europa rispetto al tè nero ma più utilizzato nelle regioni asiatiche.</p>
<p>Il tè verde si ottiene grazie ad un processo di lavorazione diverso dal tè nero, in quanto le foglie di tè una volta raccolte non vengono fatte fermentare.</p>
<p>Grazie a questo metodo le <strong>catechine</strong>, ovvero le sostanze benefiche del tè, risultano più concentrate.</p>
<p>Uno studio pubblicato nella rivista scientifica <em>Journal of American College of Nutrition, </em>ha evidenziato le proprietà del tè verde ed i <strong>benefici</strong> che ha per la salute.</p>
<p>Il tè verde contiene proteine, amminoacidi, carboidrati, lipidi, vitamine, minerali, carotenoidi ed altre sostanze nutritive fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo.</p>
<p>Esso ha innumerevoli proprietà, come quella <strong>antiossidante</strong>, antifibrotica, antibatterica, antivirale, neuroprotettiva ed altro ancora.</p>
<p>Grazie allo studio delle sue caratteristiche è stato scoperto che il tè verde può contribuire alla <strong>prevenzione</strong> del rischio di sviluppare <strong>patologie cardiovascolari</strong> e altre malattie neurodegenerative.</p>
<p>Inoltre, ha effetti benefici per coloro che hanno <strong>calcoli renali</strong>, per chi è soggetto a sviluppare <strong>carie</strong> dentali e per chi soffre di <strong>ipertensione</strong>.</p>
<p>Recentemente è stato valutato anche il suo effetto antitumorale, in quanto alcuni esperimenti condotti in laboratorio hanno dimostrato che il tè verde può contribuire ad inibire la proliferazione di alcune cellule cancerose.</p>
<p>Nella medicina tradizionale cinese il tè verde viene utilizzato da secoli per combattere <strong>dolori muscolari</strong>, <strong>diarrea</strong>, mal di testa, <strong>indigestione</strong>, depressione ed intossicazioni.</p>
<p>Il tè verde risulta un valido alleato anche per combattere herpes simplex ed influenza, poiché agisce rafforzando l’azione del<strong> sistema immunitario</strong>.</p>
<p>Il tè verde è una bevanda dalle molteplici proprietà benefiche. Nonostante ciò, ti suggerisco di valutarne attentamente l’assunzione (ascoltando il parere di un medico) se soffri di patologie cardiovascolari, renali o se assumi farmaci, poiché alcune delle sostanze in esso contenute  potrebbero causare effetti collaterali dannosi per la tua salute.</p>
<p>Inoltre, se sei una donna in <strong>gravidanza</strong> non superare la dose massima di 1-2 tazze al giorno, poiché potresti subire un aumento del ritmo cardiaco.</p>
<p>Se desideri ulteriori informazioni, non esitare a contattarmi. Sarò felice di risponderti.</p>
<p>Se l’articolo ti ha incuriosito, prova anche tu a consumare questa bevanda e se vuoi lascia il tuo parere nei commenti.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/landing-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://www.researchgate.net/publication/7197884_Beneficial_Effects_of_Green_Tea-A_Review#:~:text=Recent%2520human%2520studies%2520suggest%2520that,antibacterial%2520and%2520antivirasic%2520activity%252C%2520solar">https://www.researchgate.net/publication/7197884_Beneficial_Effects_of_Green_Tea-A_Review#:~:text=Recent%20human%20studies%20suggest%20that,antibacterial%20and%20antivirasic%20activity%2C%20solar</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/il-te-verde-e-le-sue-proprieta/">Il tè verde e le sue proprietà</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Fattori di rischio per la salute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2021 10:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione patologie]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi anni i ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione nel legame esistente tra l’alimentazione ed il potenziale rischio di sviluppare cancro e altre malattie metaboliche e cardiovascolari. Una recente ricerca pubblicata nella rivista scientifica Plos One ha dimostrato che il consumo di carne rossa, compresa quella lavorata industrialmente (es. insaccati, carne in scatola, salsicce, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni i ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione nel legame esistente tra l’<strong>alimentazione</strong> ed il potenziale rischio di sviluppare <strong>cancro</strong> e altre <strong>malattie</strong> metaboliche e cardiovascolari.</p>
<p>Una recente ricerca pubblicata nella rivista scientifica <em>Plos One </em>ha dimostrato che il consumo di <strong>carne rossa</strong>, compresa quella lavorata industrialmente (es. <strong>insaccati</strong>, carne in scatola, salsicce, wurstel etc.), è stato associato ad un <strong>aumento del peso</strong> e dell’indice di massa corporea.</p>
<p>Dai dati analizzati è emerso che i consumatori abituali di questo genere di alimenti sono solitamente <strong>fumatori</strong>, <strong>bevitori</strong> di alcolici e persone poco avvezze alla pratica di attività fisica.</p>
<p>Al contrario, la ricerca ha evidenziato che le persone che non abusano di carni rosse sono generalmente più propense ad adottare uno <strong>stile di vita “sano”</strong>, ovvero consumano quotidianamente <strong>frutta e verdura</strong>, non fumano né bevono alcolici e praticano regolarmente <strong>sport</strong>.</p>
<p>Inoltre, i risultati della ricerca hanno dimostrato che coloro i quali abusano di carne rossa e carne rossa lavorata hanno un livello di <strong>istruzione</strong> più basso, al contrario di chi invece adotta un regime alimentare più sano che ha un livello di istruzione più elevato.</p>
<p>Questi dati lascerebbero intendere che le persone che hanno un livello di istruzione più basso potrebbero essere meno consapevoli dei rischi a cui vanno incontro consumando alimenti “malsani” e adottando uno stile di vita che potrebbe arrecar loro gravi problemi di salute.</p>
<p>Inoltre, gli ulteriori <strong>fattori di rischio</strong> (fumo, alcool, sedentarietà etc.) cosiddetti “confondenti”, associati alle abitudini alimentari, potrebbero alterare gli studi inerenti la nocività della carne rossa. Questo accade perché anch&#8217;essi contribuiscono notevolmente ad aumentare le probabilità di sviluppare cancro e altre <strong>malattie metaboliche e cardiovascolari</strong>.</p>
<p>Pertanto, per avere dati certi sui quali basarsi dovrebbero essere eseguiti ulteriori test di approfondimento che valutino tutti gli elementi potenzialmente dannosi per l’organismo.</p>
<p>Questa ricerca dimostra che per mantenersi in buona salute è necessario seguire queste tre piccole ma fondamentali regole:</p>
<ul>
<li><strong>mangiare sano</strong> (cereali integrali, frutta, verdura, pesce, carne bianca, semi oleosi, frutta secca etc.);</li>
<li>praticare regolarmente <strong>esercizio fisico</strong>;</li>
<li>avere consapevolezza dei rischi ai quali si potrebbe andare incontro non mettendo in pratica le prime due.</li>
</ul>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull&#8217;argomento non esitare a contattarmi.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0183787">https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0183787</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/fattori-di-rischio-per-la-salute/">Fattori di rischio per la salute</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Alimentazione, microbiota e rischio di cancro al colon</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/alimentazione-microbiota-e-rischio-di-cancro-al-colon/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2021 17:59:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[microbiota]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione patologie]]></category>
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					<description><![CDATA[Una recente ricerca pubblicata nella rivista scientifica Journal of Nutritional Biochemistry ha evidenziato la stretta connessione tra la composizione del microbiota intestinale (insieme di microrganismi che popolano l’intestino) ed il rischio di sviluppare il cancro al colon. Nello specifico, i risultati dello studio hanno indicato che esistono diversi tipi di batteri intestinali che possono essere [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una recente ricerca pubblicata nella rivista scientifica <em>Journal of Nutritional Biochemistry</em> ha evidenziato la stretta connessione tra la composizione del <strong>microbiota intestinale</strong> (insieme di microrganismi che popolano l’intestino) ed il rischio di sviluppare il <strong>cancro al colon</strong>.</p>
<p>Nello specifico, i risultati dello studio hanno indicato che esistono diversi tipi di <strong>batteri intestinali</strong> che possono essere considerati “predittivi”, ovvero che possono potenzialmente favorire l’insorgenza di questa malattia.</p>
<p>Tra questi vi sono ad esempio lo <em>streptococcus bovis</em>, i <em>clostridia</em>, i <em>bacteroides fragilis</em> e l’<em>helicobacter pylori</em>.</p>
<p>È stato anche scoperto che esistono alcune sostanze naturali cosiddette “battericide” che riescono ad inibire la crescita di questi batteri patogeni. L’<strong>inulina</strong>, ad esempio, contenuta in carciofi, cicoria, asparagi, porri, aglio, cipolla, avena, soia etc., le<strong> catechine</strong> contenute nel tè, la <strong>curcuma</strong>, lo <strong>zenzero</strong> ed altre sostanze che ancora oggi sono oggetto di studi e sperimentazioni più approfondite.</p>
<p>Un altro aspetto interessante emerso dalla ricerca riguarda la possibilità di modulare il proprio microbiota intestinale attraverso l’alimentazione, al fine di renderlo “sano” e prevenire così il rischio di sviluppare cellule tumorali.</p>
<p>In tal senso, i ricercatori hanno individuato alcune sostanze “benefiche” per l’organismo, che possono essere assunte per favorire l’equilibrio della flora intestinale. Tra queste vi sono i <strong>probiotici</strong> (microrganismi vivi), i <strong>prebiotici</strong> (sostanze non digeribili contenute nel cibo che favoriscono la salute dei batteri intestinali) ed i <strong>simbiotici</strong> (alimenti/integratori che contengono sia probiotici che prebiotici).</p>
<p>Tali sostanze, oltre a favorire il buon funzionamento dell’organismo, promuovono lo sviluppo di alcuni ceppi di batteri “buoni” che possono potenzialmente aiutare ad inibire la patogenesi del tumore al colon. Di questi, ad esempio, fanno parte il <em>bifidobacterium longum</em> ed il <em>lactobacillus acidophilus</em>.</p>
<p>Anche la preparazione dei cibi è molto importante, in quanto si è scoperto che una cottura errata può portare alla formazione di <strong>agenti cancerogeni</strong> che possono danneggiare la mucosa e le cellule intestinali. Questo, ad esempio, accade quando gli alimenti cucinano per troppo tempo e si bruciano.</p>
<p>Al fine di prevenire lo sviluppo del cancro al colon è fondamentale mettere il proprio organismo nelle condizioni di creare autonomamente un equilibrio tra i batteri intestinali cosiddetti “buoni” e quelli considerati “cattivi”. Per fare in modo che ciò accada è fondamentale l’<strong>alimentazione</strong>, pertanto, si dovrebbero includere nella propria dieta anche le sostanze benefiche di cui sopra, fare sport ed idratarsi bene.</p>
<p><strong>La migliore cura è la prevenzione</strong>.</p>
<p>In virtù di ciò, presta sempre la massima attenzione, adotta uno stile di vita sano e rivolgiti ad uno specialista qualora tu abbia la necessità di particolari interventi dietetici.</p>
<p>Se hai dubbi o desideri ulteriori chiarimenti sull&#8217;argomento non esitare a contattarmi.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2743755/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2743755/</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/alimentazione-microbiota-e-rischio-di-cancro-al-colon/">Alimentazione, microbiota e rischio di cancro al colon</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Consigli alimentari per i periodi di quarantena</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/consigli-alimentari-per-i-periodi-di-quarantena/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2021 18:12:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione patologie]]></category>
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					<description><![CDATA[A causa dell’emergenza dovuta al Covid-19, questi ultimi mesi sono stati davvero molto difficili e anche le nostre abitudini alimentari ne hanno risentito. Durante i mesi di lockdown, a causa della noia e del molto tempo a disposizione, molte persone hanno dato prova delle loro abilità culinarie, sfornando pizze, timballi, focacce e dolci. Noncuranti, però, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A causa dell’emergenza dovuta al <strong>Covid-19</strong>, questi ultimi mesi sono stati davvero molto difficili e anche le nostre abitudini alimentari ne hanno risentito.</p>
<p>Durante i mesi di lockdown, a causa della noia e del molto tempo a disposizione, molte persone hanno dato prova delle loro abilità culinarie, sfornando pizze, timballi, focacce e dolci. Noncuranti, però, della propria salute e dei valori di colesterolo, trigliceridi e glicemia che sarebbero risultati dalle prime analisi del sangue.</p>
<p>Una recente ricerca pubblicata a Marzo del 2020 nella rivista scientifica <em>European Journal of Clinical Nutrition</em> ha fornito una serie di importantissimi suggerimenti alimentari da adottare per coloro che si trovano in uno stato di quarantena forzata.</p>
<p>Nello specifico, dalla ricerca è emerso che la noia e lo stress dovuti all&#8217;interruzione della propria routine hanno portato ad un maggiore consumo di <strong>carboidrati</strong>, proteine e cibi altamente zuccherati. Questo accade perché il desiderio di cibi grassi e appetibili influisce sulla produzione di <strong>serotonina</strong>, il cosiddetto ormone del benessere.</p>
<p>Se da un lato il consumo di questi alimenti aumenta il buon umore, dall&#8217;altro aumenta anche il rischio di sviluppare <strong>obesità, diabete e malattie cardiovascolari</strong>. Tutti fattori che potrebbero determinare ulteriori complicazioni in caso di eventuale contagio del virus.</p>
<p>Questo studio ha evidenziato altresì che lo <strong>stress</strong> e la noia possono arrecare insonnia, che sfocia in altro stress, che contribuisce ad aumentare ulteriormente il desiderio di mangiare. In questo modo si innesca un grave circolo vizioso dal quale risulta davvero difficoltoso uscire.</p>
<p>Proprio per queste motivazioni, è importante assumere alimenti che promuovono la produzione di serotonina e <strong>melatonina</strong>, specialmente a cena. In particolare, mandorle, ciliegie, banane, avena, frutta e semi. Questi cibi contengono anche un’altra sostanza, chiamata <strong>triptofano</strong>, che concilia il <strong>sonno</strong> e regola il meccanismo di <strong>sazietà</strong>. Il triptofano è contenuto anche nei formaggi, nei legumi, nel pesce, nelle uova etc. etc.</p>
<p>Per mantenere l’organismo in buona salute durante questo complicato periodo è fondamentale prendersi cura delle proprie abitudini alimentari, includendo nella dieta frutta e verdura, che aumentano le <strong>difese immunitarie</strong> e nutrienti antiossidanti.</p>
<p>Ad esempio:</p>
<ul>
<li><strong>vitamina C</strong>, contenuta nelle arance, nei limoni, nei peperoni etc.;</li>
<li><strong>vitamina E</strong>, contenuta nelle noci, negli spinaci, nei broccoli etc.;</li>
<li><strong>betacarotene</strong>, contenuto nelle carote, nelle patate dolci e nelle verdure a foglia verde;</li>
</ul>
<p>Inoltre, è importante mantenere un adeguato livello di <strong>vitamina D</strong>, poiché essa protegge le vie respiratorie, rallenta la crescita dei virus e riduce il rischio di sviluppare malattie croniche.</p>
<p>La vitamina D si assimila prevalentemente attraverso l’esposizione ai raggi solari. Considerata la difficoltà oggettiva di stare all&#8217;aperto durante i periodi di quarantena, sarebbe opportuno integrarla attraverso alimenti che la contengono. Nello specifico, il pesce, il tuorlo d’uovo ed alimenti che ne sono arricchiti (ad esempio yogurt, latte etc.).</p>
<p>Un altro elemento importante che rafforza il sistema immunitario è lo <strong>zinco</strong>. Sono buona fonte di zinco i fagioli, le lenticchie, il pollo, le noci, i semi oleosi etc.</p>
<p>La nostra <strong>dieta mediterranea</strong> racchiude tutti gli alimenti che favoriscono la salute dell’organismo, poiché comprende pesce, cereali, olio extra vergine di oliva, frutta e verdura, legumi, carne ed altro ancora. Pertanto, tale modello nutrizionale potrebbe essere considerato adeguato durante questi periodi.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull&#8217;argomento non esitare a contattarmi.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://www.nature.com/articles/s41430-020-0635-2">https://www.nature.com/articles/s41430-020-0635-2</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/consigli-alimentari-per-i-periodi-di-quarantena/">Consigli alimentari per i periodi di quarantena</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Il benessere delle tue ossa</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/il-benessere-delle-tue-ossa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2020 21:36:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione patologie]]></category>
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					<description><![CDATA[Mantenere l’apparato scheletrico in salute è davvero molto importante, però non tutti se ne preoccupano quanto dovrebbero. In America, ad esempio, si stima che più di 40 milioni di persone soffrono di osteoporosi, una malattia che rende le ossa molto più fragili e soggette a rotture e/o lesioni anche gravi. Un libro dal titolo Nutrition [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mantenere l’<strong>apparato scheletrico</strong> in salute è davvero molto importante, però non tutti se ne preoccupano quanto dovrebbero. In America, ad esempio, si stima che più di 40 milioni di persone soffrono di <strong>osteoporosi</strong>, una malattia che rende le ossa molto più fragili e soggette a rotture e/o lesioni anche gravi.</p>
<p>Un libro dal titolo <em>Nutrition Guide for Physicians</em>, ha fornito alcuni importantissimi suggerimenti per mantenere le ossa in salute ed evitare così il rischio di fratture.</p>
<p>Le <strong>ossa</strong> sono un tessuto vivo, ovvero che si rimodella continuamente. Esse sono composte da proteine, collagene, calcio, fosfato ed altre sostanze.</p>
<p>Il modo migliore per mantenere le tue ossa in salute è quello di fornire, attraverso l’alimentazione, tutte le sostanze di cui esse necessitano per svilupparsi in maniera ottimale.</p>
<p>Una delle principali sostanze di cui le ossa hanno bisogno è il <strong>calcio</strong>, fondamentale per incrementare la massa ossea durante la crescita e diminuire la perdita ossea durante l’invecchiamento.</p>
<p>Il fabbisogno quotidiano di calcio deve essere coperto attraverso l’assunzione di alimenti che ne sono ricchi, come i latticini, le noci, alcune verdure, alcuni tipi di crostacei, i cereali etc. etc.</p>
<p>Un altro importantissimo nutriente che è essenziale per il mantenimento della salute ossea è la<strong> vitamina D</strong>. Essa, infatti, è indispensabile per l’assorbimento attivo del calcio, pertanto, una sua carenza potrebbe comprometterne seriamente l’assimilazione.</p>
<p>Purtroppo non sono molti gli alimenti che la contengono, infatti, il modo migliore per assorbirla è quello di esporsi direttamente ai <strong>raggi solari</strong>, avendo sempre cura di proteggere la pelle con apposite creme o lozioni. A tale proposito, ti suggerisco di evitare l’esposizione durante le ore di picco, approssimativamente dalle 11:30 alle 15:30 (in base alla stagione ed alla posizione geografica in cui vivi), poiché durante questo periodo i raggi ultravioletti potrebbero arrecarti danni piuttosto che benefici.</p>
<p>Uno degli alimenti che contribuisce alla salute delle ossa, poiché contiene  vitamina D, è senza dubbio il <strong>pesce azzurro</strong>, come il salmone. Il salmone d’allevamento contiene una minore quantità di vitamina D rispetto a quello selvatico. Infatti, in alcuni paesi accade molto spesso che quelli d’allevamento vengano fortificati con piccole dosi di questa importantissima vitamina.</p>
<p>Altri cibi che la contengono, naturalmente o poiché fortificati, sono i cereali, alcuni formaggi, lo yogurt ed il latte.</p>
<p>Anche la <strong>vitamina K</strong> è importante per il benessere delle tue ossa e puoi assumerla consumando ad esempio broccoli, spinaci, cavoli e le verdure a foglia verde.</p>
<blockquote><p><em>Un piccolo suggerimento: più il colore verde delle verdure sarà scuro, più elevato sarà il contenuto di vitamina K.</em></p></blockquote>
<p>Altre importanti fonti di nutrienti che ti aiutano a mantenere le ossa in salute sono le <strong>proteine</strong>, il <strong>fosforo</strong> (contenuto ad esempio nei lattici e nel pesce) e il <strong>magnesio</strong> (contenuto nei cereali integrali, nelle noci e nelle verdure).</p>
<p>Nell&#8217;ipotesi in cui il tuo organismo sia carente di una o più sostanze nutritive devi necessariamente rivolgerti ad uno specialista esperto per valutare, dopo un attento esame, l’eventuale assunzione di <strong>integratori</strong>.</p>
<p>Non fidarti dei falsi guru del benessere ma scegli con cura il professionista al quale affidare la tua salute.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull&#8217;argomento non esitare a contattarmi.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili puoi liberamente condividerlo con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://www.researchgate.net/publication/225888751_Bone_Health_Sound_Suggestions_for_Stronger_Bones">https://www.researchgate.net/publication/225888751_Bone_Health_Sound_Suggestions_for_Stronger_Bones</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/il-benessere-delle-tue-ossa/">Il benessere delle tue ossa</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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