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	<title>antiossidanti | Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</title>
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	<description>Alimentazione e benessere by Dr. Mirko Alonzo</description>
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		<title>La curcuma, un potente alleato per la salute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2021 16:48:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[curarsi con l'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cure naturali]]></category>
		<category><![CDATA[medicina naturale]]></category>
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					<description><![CDATA[La curcuma è una particolare radice di origine asiatica. Grazie alle sue tipiche caratteristiche viene utilizzata prevalentemente come spezia per insaporire e anche “colorare” molte pietanze, come risotti, zuppe, timballi di verdure, piatti a base di carne e altro ancora. In Cina, così come in India, è da sempre utilizzata a scopo terapeutico e nella [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>curcuma</strong> è una particolare radice di origine asiatica. Grazie alle sue tipiche caratteristiche viene utilizzata prevalentemente come spezia per insaporire e anche “colorare” molte pietanze, come risotti, zuppe, timballi di verdure, piatti a base di carne e altro ancora.</p>
<p>In Cina, così come in India, è da sempre utilizzata a scopo terapeutico e nella m<strong>edicina ayurvedica</strong> per trattare diverse patologie, come <strong>infezioni</strong> agli occhi, <strong>acne</strong> e altre malattie della pelle, <strong>allergie</strong>, asma, <strong>gonfiore addominale</strong>, disturbi depressivi e <strong>stress</strong>.</p>
<p>Ciò che rende la curcuma un potente alleato per la salute è il suo principio attivo: la <strong>curcumina</strong>.</p>
<p>Questa sostanza, che dona alla curcuma il suo caratteristico colore giallo-arancio, ha notevoli proprietà <strong>antinfiammatorie</strong>, <strong>antiossidanti</strong>, antimicrobiche, antibatteriche e <strong>antitumorali</strong>.</p>
<p>Come si evince da un recente studio pubblicato nella rivista scientifica <em>Critical Reviews in Food Science and Nutrition</em>, l’utilizzo della curcuma è aumentato notevolmente negli ultimi anni grazie alla scoperta degli effetti benefici che ha per l’organismo.</p>
<p>È stato dimostrato, infatti, che la curcumina possa essere efficace nella prevenzione e nel trattamento alcune patologie, come le malattie autoimmuni, <strong>cardiovascolari</strong>, metaboliche e neurologiche. Inoltre, come è emerso dallo studio, la curcumina può essere utilizzata anche per aiutare a prevenire malattie del fegato, infezioni polmonari e malattie infiammatorie intestinali.</p>
<p>L’efficacia della curcumina è dovuta al fatto che interagisce con l’organismo inibendo il proliferale delle <strong>cellule infiammatorie</strong>.</p>
<p>Un altro importante studio pubblicato nella rivista scientifica &#8220;<em>Journal of Medicinal Food&#8221;</em> ha esaminato l’utilità della curcumina nel trattamento dell’<strong>artrite articolare</strong>. Considerando gli importanti e innovativi risultati ottenuti, questo ambito di intervento merita senza dubbio ulteriori approfondimenti per confermare la sua efficacia nell&#8217;alleviare i sintomi di questa patologia.</p>
<p>Al di là della presenza di specifiche patologie, si consiglia comunque di inserire la curcuma nella propria alimentazione, inserendola nei cibi e nelle bevande che solitamente si consumano.</p>
<p>Se vuoi dei consigli non esitare a contattarmi, sarò felice di risponderti personalmente.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p>Fonti</p>
<p><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26528921/?from_term=turmeric&amp;from_filter=ds1.y_5&amp;from_pos=3">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26528921/?from_term=turmeric&amp;from_filter=ds1.y_5&amp;from_pos=3</a></p>
<p><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27533649/?from_term=turmeric&amp;from_filter=ds1.y_5&amp;from_pos=5">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27533649/?from_term=turmeric&amp;from_filter=ds1.y_5&amp;from_pos=5</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/la-curcuma-un-potente-alleato-per-la-salute/">La curcuma, un potente alleato per la salute</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Il tè verde e le sue proprietà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 14:15:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[curarsi con l'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione patologie]]></category>
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					<description><![CDATA[Conosci il tè verde? Dopo l’acqua, il tè è senza dubbio la bevanda più consumata a livello mondiale. Esistono diversi tipi di tè e tra quelli più diffusi rientrano il tè rosso, il tè nero ed il te verde. In questo articolo vorrei soffermarmi prevalentemente sulle caratteristiche del tè verde, meno popolare in Europa rispetto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Conosci il tè verde?</h1>
<p>Dopo l’acqua, il tè è senza dubbio la bevanda più consumata a livello mondiale. Esistono diversi tipi di tè e tra quelli più diffusi rientrano il tè rosso, il tè nero ed il te verde.</p>
<p>In questo articolo vorrei soffermarmi prevalentemente sulle caratteristiche del <strong>tè verde</strong>, meno popolare in Europa rispetto al tè nero ma più utilizzato nelle regioni asiatiche.</p>
<p>Il tè verde si ottiene grazie ad un processo di lavorazione diverso dal tè nero, in quanto le foglie di tè una volta raccolte non vengono fatte fermentare.</p>
<p>Grazie a questo metodo le <strong>catechine</strong>, ovvero le sostanze benefiche del tè, risultano più concentrate.</p>
<p>Uno studio pubblicato nella rivista scientifica <em>Journal of American College of Nutrition, </em>ha evidenziato le proprietà del tè verde ed i <strong>benefici</strong> che ha per la salute.</p>
<p>Il tè verde contiene proteine, amminoacidi, carboidrati, lipidi, vitamine, minerali, carotenoidi ed altre sostanze nutritive fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo.</p>
<p>Esso ha innumerevoli proprietà, come quella <strong>antiossidante</strong>, antifibrotica, antibatterica, antivirale, neuroprotettiva ed altro ancora.</p>
<p>Grazie allo studio delle sue caratteristiche è stato scoperto che il tè verde può contribuire alla <strong>prevenzione</strong> del rischio di sviluppare <strong>patologie cardiovascolari</strong> e altre malattie neurodegenerative.</p>
<p>Inoltre, ha effetti benefici per coloro che hanno <strong>calcoli renali</strong>, per chi è soggetto a sviluppare <strong>carie</strong> dentali e per chi soffre di <strong>ipertensione</strong>.</p>
<p>Recentemente è stato valutato anche il suo effetto antitumorale, in quanto alcuni esperimenti condotti in laboratorio hanno dimostrato che il tè verde può contribuire ad inibire la proliferazione di alcune cellule cancerose.</p>
<p>Nella medicina tradizionale cinese il tè verde viene utilizzato da secoli per combattere <strong>dolori muscolari</strong>, <strong>diarrea</strong>, mal di testa, <strong>indigestione</strong>, depressione ed intossicazioni.</p>
<p>Il tè verde risulta un valido alleato anche per combattere herpes simplex ed influenza, poiché agisce rafforzando l’azione del<strong> sistema immunitario</strong>.</p>
<p>Il tè verde è una bevanda dalle molteplici proprietà benefiche. Nonostante ciò, ti suggerisco di valutarne attentamente l’assunzione (ascoltando il parere di un medico) se soffri di patologie cardiovascolari, renali o se assumi farmaci, poiché alcune delle sostanze in esso contenute  potrebbero causare effetti collaterali dannosi per la tua salute.</p>
<p>Inoltre, se sei una donna in <strong>gravidanza</strong> non superare la dose massima di 1-2 tazze al giorno, poiché potresti subire un aumento del ritmo cardiaco.</p>
<p>Se desideri ulteriori informazioni, non esitare a contattarmi. Sarò felice di risponderti.</p>
<p>Se l’articolo ti ha incuriosito, prova anche tu a consumare questa bevanda e se vuoi lascia il tuo parere nei commenti.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/landing-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://www.researchgate.net/publication/7197884_Beneficial_Effects_of_Green_Tea-A_Review#:~:text=Recent%2520human%2520studies%2520suggest%2520that,antibacterial%2520and%2520antivirasic%2520activity%252C%2520solar">https://www.researchgate.net/publication/7197884_Beneficial_Effects_of_Green_Tea-A_Review#:~:text=Recent%20human%20studies%20suggest%20that,antibacterial%20and%20antivirasic%20activity%2C%20solar</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/il-te-verde-e-le-sue-proprieta/">Il tè verde e le sue proprietà</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Consigli alimentari per i periodi di quarantena</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/consigli-alimentari-per-i-periodi-di-quarantena/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2021 18:12:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione patologie]]></category>
		<category><![CDATA[quarantena]]></category>
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					<description><![CDATA[A causa dell’emergenza dovuta al Covid-19, questi ultimi mesi sono stati davvero molto difficili e anche le nostre abitudini alimentari ne hanno risentito. Durante i mesi di lockdown, a causa della noia e del molto tempo a disposizione, molte persone hanno dato prova delle loro abilità culinarie, sfornando pizze, timballi, focacce e dolci. Noncuranti, però, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A causa dell’emergenza dovuta al <strong>Covid-19</strong>, questi ultimi mesi sono stati davvero molto difficili e anche le nostre abitudini alimentari ne hanno risentito.</p>
<p>Durante i mesi di lockdown, a causa della noia e del molto tempo a disposizione, molte persone hanno dato prova delle loro abilità culinarie, sfornando pizze, timballi, focacce e dolci. Noncuranti, però, della propria salute e dei valori di colesterolo, trigliceridi e glicemia che sarebbero risultati dalle prime analisi del sangue.</p>
<p>Una recente ricerca pubblicata a Marzo del 2020 nella rivista scientifica <em>European Journal of Clinical Nutrition</em> ha fornito una serie di importantissimi suggerimenti alimentari da adottare per coloro che si trovano in uno stato di quarantena forzata.</p>
<p>Nello specifico, dalla ricerca è emerso che la noia e lo stress dovuti all&#8217;interruzione della propria routine hanno portato ad un maggiore consumo di <strong>carboidrati</strong>, proteine e cibi altamente zuccherati. Questo accade perché il desiderio di cibi grassi e appetibili influisce sulla produzione di <strong>serotonina</strong>, il cosiddetto ormone del benessere.</p>
<p>Se da un lato il consumo di questi alimenti aumenta il buon umore, dall&#8217;altro aumenta anche il rischio di sviluppare <strong>obesità, diabete e malattie cardiovascolari</strong>. Tutti fattori che potrebbero determinare ulteriori complicazioni in caso di eventuale contagio del virus.</p>
<p>Questo studio ha evidenziato altresì che lo <strong>stress</strong> e la noia possono arrecare insonnia, che sfocia in altro stress, che contribuisce ad aumentare ulteriormente il desiderio di mangiare. In questo modo si innesca un grave circolo vizioso dal quale risulta davvero difficoltoso uscire.</p>
<p>Proprio per queste motivazioni, è importante assumere alimenti che promuovono la produzione di serotonina e <strong>melatonina</strong>, specialmente a cena. In particolare, mandorle, ciliegie, banane, avena, frutta e semi. Questi cibi contengono anche un’altra sostanza, chiamata <strong>triptofano</strong>, che concilia il <strong>sonno</strong> e regola il meccanismo di <strong>sazietà</strong>. Il triptofano è contenuto anche nei formaggi, nei legumi, nel pesce, nelle uova etc. etc.</p>
<p>Per mantenere l’organismo in buona salute durante questo complicato periodo è fondamentale prendersi cura delle proprie abitudini alimentari, includendo nella dieta frutta e verdura, che aumentano le <strong>difese immunitarie</strong> e nutrienti antiossidanti.</p>
<p>Ad esempio:</p>
<ul>
<li><strong>vitamina C</strong>, contenuta nelle arance, nei limoni, nei peperoni etc.;</li>
<li><strong>vitamina E</strong>, contenuta nelle noci, negli spinaci, nei broccoli etc.;</li>
<li><strong>betacarotene</strong>, contenuto nelle carote, nelle patate dolci e nelle verdure a foglia verde;</li>
</ul>
<p>Inoltre, è importante mantenere un adeguato livello di <strong>vitamina D</strong>, poiché essa protegge le vie respiratorie, rallenta la crescita dei virus e riduce il rischio di sviluppare malattie croniche.</p>
<p>La vitamina D si assimila prevalentemente attraverso l’esposizione ai raggi solari. Considerata la difficoltà oggettiva di stare all&#8217;aperto durante i periodi di quarantena, sarebbe opportuno integrarla attraverso alimenti che la contengono. Nello specifico, il pesce, il tuorlo d’uovo ed alimenti che ne sono arricchiti (ad esempio yogurt, latte etc.).</p>
<p>Un altro elemento importante che rafforza il sistema immunitario è lo <strong>zinco</strong>. Sono buona fonte di zinco i fagioli, le lenticchie, il pollo, le noci, i semi oleosi etc.</p>
<p>La nostra <strong>dieta mediterranea</strong> racchiude tutti gli alimenti che favoriscono la salute dell’organismo, poiché comprende pesce, cereali, olio extra vergine di oliva, frutta e verdura, legumi, carne ed altro ancora. Pertanto, tale modello nutrizionale potrebbe essere considerato adeguato durante questi periodi.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull&#8217;argomento non esitare a contattarmi.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://www.nature.com/articles/s41430-020-0635-2">https://www.nature.com/articles/s41430-020-0635-2</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/consigli-alimentari-per-i-periodi-di-quarantena/">Consigli alimentari per i periodi di quarantena</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Hai mai provato il caffè verde?</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/conosci-il-caffe-verde/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2020 20:17:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[caffè verde]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il caffè rientra tra le bevande più consumate da tutte le popolazioni del mondo e proprio per questa sua grande diffusione, gli scienziati hanno deciso di approfondire gli effetti che esso ha sull’organismo e sulla salute umana. In particolare, una ricerca pubblicata nella rivista medica Journal of Chemical and Pharmaceutical Research ha esaminato la composizione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>caffè</strong> rientra tra le bevande più consumate da tutte le popolazioni del mondo e proprio per questa sua grande diffusione, gli scienziati hanno deciso di approfondire gli effetti che esso ha sull’organismo e sulla salute umana.</p>
<p>In particolare, una ricerca pubblicata nella rivista medica <em>Journal of Chemical and Pharmaceutical Research</em> ha esaminato la composizione chimica del <strong>caffè verde</strong> e le sue caratteristiche.</p>
<p>Il <strong>caffè verde</strong> è diverso da quello che solitamente si consuma al bar o in casa, poiché si tratta di un caffè “crudo”, ovvero non tostato ma lasciato essiccare naturalmente al sole.</p>
<p>Dallo studio è emerso che la concentrazione delle sostanze bioattive contenute nel caffè, come quelle ad effetto <strong>antiossidante</strong>, dipende molto da una serie di variabili (condizioni ambientali, clima, caratteristiche genetiche etc. etc.). Inoltre, è stato anche dimostrato che alcuni processi di lavorazione del caffè, come ad esempio l&#8217;essicazione e la tostatura dei chicchi, possono alterare tale composizione.</p>
<p>I chicchi di <strong>caffè verde</strong> contengono elevate quantità di molteplici sostanze capaci di interagire con tutto l’organismo, come ad esempio <strong>amminoacidi</strong>, zuccheri,<strong> vitamine</strong>, lipidi, <strong>minerali</strong> etc. Inoltre, contengono il <strong>cofestolo</strong>, ovvero una particolare sostanza che, secondo gli scienziati, potrebbe aiutare ad inibire lo sviluppo di <strong>obesità</strong> e <strong>diabete</strong>.</p>
<p>Le componenti del caffè verde, unitamente agli altri composti chimici che esso contiene, sono in grado di influenzare alcuni <strong>processi metabolici</strong>. La <strong>caffeina</strong> ad esempio ha la capacità di stimolare il <strong>sistema nervoso</strong> centrale, di aumentare la pressione del sangue e di facilitare la <strong>digestione</strong> del cibo all&#8217;interno dello stomaco.</p>
<p>Inoltre essa può migliorare le <strong>prestazioni fisiche</strong>, può stimolare il <strong>buon umore</strong> e, altresì, potrebbe essere di aiuto nel contrastare alcuni sintomi quali ad esempio il tremore associato al <strong>Morbo di Parkinson</strong>.</p>
<p>Le componenti del caffè verde hanno anche delle proprietà <strong>idratanti</strong> ed <strong>emollienti</strong> e, inoltre, possono aiutarti a proteggere la pelle dai <strong>raggi solari</strong>. Per tale ragione viene largamente utilizzato nell&#8217;industria cosmetica per la creazione di molteplici prodotti naturali, nutraceutici e fitoterapici.</p>
<p>Hai mai provato a bere il caffè verde? se hai risposto affermativamente, raccontaci la tua esperienza</p>
<p>Se hai trovato utili le informazioni contenute in questo articolo condividilo con i tuoi amici</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/landing-metodo-alonzo/">link</a></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://www.researchgate.net/publication/327159961">https://www.researchgate.net/publication/327159961</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/conosci-il-caffe-verde/">Hai mai provato il caffè verde?</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>I vantaggi della frutta secca</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/i-vantaggi-della-frutta-secca/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2020 18:22:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[curarsi con l'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[frutta secca a guscio]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[prebiotici]]></category>
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					<description><![CDATA[In questo articolo ti spiegherò brevemente perché è importante mangiare la frutta secca. La frutta secca a guscio fa parte integrante della nostra alimentazione e può essere introdotta nella nostra dieta sia come snack sia unita ad altre pietanze, come insalate, dolci e altro ancora. Alcune recenti ricerche pubblicate nelle più autorevoli riviste mediche internazionali [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>In questo articolo ti spiegherò brevemente perché è importante mangiare la frutta secca.</h2>
<div>La <strong>frutta secca a guscio</strong> fa parte integrante della nostra alimentazione e può essere introdotta nella nostra dieta sia come snack sia unita ad altre pietanze, come insalate, dolci e altro ancora.</div>
<div></div>
<div>Alcune recenti ricerche pubblicate nelle più autorevoli riviste mediche internazionali hanno confermato quanto sia importante arricchire la nostra dieta inserendo la frutta secca e quella a guscio nell&#8217;alimentazione quotidiana.</div>
<div></div>
<div>Noci, mandorle, pinoli, pistacchi, nocciole e altri tipi di frutta secca a guscio contengono un’ampia serie di macro e micronutrienti importantissimi per la salute dell’organismo, poiché sono fonte naturale di elementi <strong>antiossidanti</strong> e possono prevenire il rischio di malattie cardiovascolari, coronariche e metaboliche.</div>
<div></div>
<div>Sia la frutta secca a guscio che la frutta secca in genere, contengono acidi grassi, fibre, <strong>acido folico</strong>, <strong>vitamine</strong>, minerali e altri componenti bioattivi che interagiscono con l’organismo, promuovendo la salute di intestino, denti e ossa.</div>
<div></div>
<div>Inoltre, alcuni di essi, in particolare le noci, hanno degli effetti <strong>prebiotici</strong>, pertanto aiutano la regolarizzazione dell’intestino e favoriscono l’equilibrio della flora batterica.</div>
<div></div>
<div>Ovviamente, come per ogni cosa, ne è sconsigliato l’abuso, in quanto un consumo eccessivo potrebbe arrecare degli effetti anche spiacevoli come , aerofagia, irritazione intestinale, diarrea, etc.</div>
<div></div>
<div>Tuttavia, assumere quotidianamente delle porzioni di frutta secca e frutta secca a guscio, seguendo le indicazioni di uno specialista, non potrà far altro che arricchire di <strong>nutrienti essenziali</strong> la tua dieta.</div>
<div></div>
<div>La frutta secca  possiede un elevato <strong>potere energetico</strong> e saziante e proprio per questa ragione sono da preferire rispetto ad altri tipi di snack grassi o carichi di zuccheri.</div>
<div></div>
<div>Per trarne il massimo beneficio puoi consumare la frutta secca a guscio da sola o con un frutto, come spuntino mattutino o pomeridiano, dopo un allenamento, oppure aggiungendoli alle tue insalate, allo yogurt e o ai cereali.</div>
<div></div>
<div>Se hai trovato l’articolo interessante puoi condividerlo liberamente con i tuoi amici e inoltre, se hai domande, dubbi o se vuoi solamente dei consigli, non esitare a scrivermi nei commenti.</div>
<div></div>
<div>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/landing-metodo-alonzo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://metodoalonzo.it/landing-performance/&amp;source=gmail&amp;ust=1588095332887000&amp;usg=AFQjCNG42iERWppMtGU6icuzt8NXZ2kyZw">link</a></div>
<div></div>
<div>Fonti scientifiche</div>
<div><a href="https://doi.org/10.1080/09637486.2019.1568398" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://doi.org/10.1080/09637486.2019.1568398&amp;source=gmail&amp;ust=1588095332887000&amp;usg=AFQjCNFTngLthJA_h6av7kLTj8WaEcarVw">https://doi.org/10.1080/09637486.2019.1568398</a></div>
<div><a href="https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2020.126192" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2020.126192&amp;source=gmail&amp;ust=1588095332887000&amp;usg=AFQjCNEAuBTxFT0r9xp4u5181TXY26o8EQ">https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2020.126192</a></div>The post <a href="https://metodoalonzo.it/i-vantaggi-della-frutta-secca/">I vantaggi della frutta secca</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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