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	<title>cibo | Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</title>
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	<description>Alimentazione e benessere by Dr. Mirko Alonzo</description>
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		<title>Quando acquisti frutta e verdura sei sicuro della loro qualità?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jan 2022 12:37:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
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		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
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					<description><![CDATA[Un regime alimentare sano e bilanciato deve necessariamente comprendere il consumo di frutta e verdura. Grazie al loro altissimo valore nutritivo, questi alimenti sono un’indispensabile risorsa per l’organismo, poiché aiutano a mantenere un buono stato di salute ed a prevenire l’insorgere di malattie. Negli ultimi decenni, proprio per l’importanza di questi alimenti, anche i supermercati [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un regime alimentare sano e bilanciato deve necessariamente comprendere il consumo di <strong>frutta</strong> e <strong>verdura</strong>. Grazie al loro altissimo valore nutritivo, questi alimenti sono un’indispensabile risorsa per l’organismo, poiché aiutano a mantenere un buono stato di salute ed a prevenire l’insorgere di malattie.</p>
<p>Negli ultimi decenni, proprio per l’importanza di questi alimenti, anche i supermercati hanno iniziato a pensare come incrementarne il consumo di tali alimenti rispondendo alle esigenze del consumatore sempre più impegnato nelle proprie attività quotidiane. Infatti, un grande successo l’ha avuto la vendita di frutta e verdura già lavata, sbucciata e tagliata in pezzi di facile e rapido utilizzo. Questo ha portato all’aumento della richiesta del consumatore e del lavoro di agricoltori internazionali che hanno intensificato le coltivazioni.</p>
<p>Sebbene questo rappresenti un aspetto decisamente positivo, il notevole aumento della produzione ha indotto la comunità scientifica ad interrogarsi sulla reale <strong>qualità di questi prodotti</strong>, indagando soprattutto i metodi con cui frutta e ortaggi vengono coltivati, trattati, trasportati ed immessi nel mercato.</p>
<p>Una recente ricerca pubblicata nella rivista scientifica <em>Trends in Food Science &amp; Technology</em> ha analizzato proprio questi aspetti indagando i terribili effetti dannosi provocati dall’uso di <strong>pesticidi</strong> e <strong>sostanze chimiche</strong>.</p>
<p>Per mantenere intatto l’aspetto di frutta, verdura ed ortaggi, molti agricoltori si avvalgono di coloranti artificiali, additivi, insetticidi, fungicidi, antiparassitari, erbicidi ed altre sostanze tossiche che contaminano i prodotti coltivati. Inoltre, è emerso che vengono ampiamente adoperati anche metalli pesanti come piombo, mercurio, cadmio etc., altamente nocivi sia per gli esseri umani che per la fauna selvatica.</p>
<p>Tutti questi aspetti devono essere attentamente valutati ed approfonditi dalle autorità di controllo, poiché queste sostanze possono <strong>intossicare l’organismo</strong> e causare malattie, come disturbi al sistema nervoso, insufficienza renale, predisposizione ai tumori ed altro ancora.</p>
<p>Sia la frutta che la verdura contengono <strong>sostanze nutritive primarie</strong>, come vitamine, proteine, carboidrati, amminoacidi essenziali e minerali. Inoltre, contengono anche altre importantissime sostanze, tra cui carotenoidi, flavonoidi, limonoidi  indispensabili per l’organismo poiché fortificano il <strong>sistema immunitario</strong> e riducono il rischio di sviluppare infezioni, malattie metaboliche, cardiovascolari etc.</p>
<p>L’inserimento di frutta e verdura all’interno della propria dieta è di fondamentale importanza, pertanto, le aziende produttrici devono immancabilmente adoperarsi per offrire ai consumatori <strong>prodotti di qualità</strong>, irrigati con acque non contaminate e concimati con fertilizzanti non trattati.</p>
<p>Non dimenticare mai di controllare la provenienza e l’etichettatura dei prodotti che acquisti, prediligendo sempre prodotti naturali, freschi e di stagione.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull’argomento non esitare a contattarmi, sarò lieto di risponderti personalmente.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il <strong>Metodo Alonzo</strong> che ti permette di incrementare le tue performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/"><em>link</em></a></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0924224420305380">https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0924224420305380</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/quando-acquisti-frutta-e-verdura-sei-sicuro-della-loro-qualita/">Quando acquisti frutta e verdura sei sicuro della loro qualità?</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Vuoi iniziare una dieta? Attenzione ai tuoi obiettivi</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/vuoi-iniziare-una-dieta-attenzione-ai-tuoi-obiettivi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 May 2021 17:41:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione personalizzata]]></category>
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					<description><![CDATA[Sia l’obesità che il sovrappeso rappresentano ancora oggi un problema molto serio per la salute della popolazione mondiale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la principale causa dell’aumento di peso è il consumo di cibi altamente grassi e ad elevato indice calorico. Le persone in sovrappeso, purtroppo, hanno un maggiore rischio di sviluppare diabete, ictus o [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sia l’<strong>obesità</strong> che il <strong>sovrappeso</strong> rappresentano ancora oggi un problema molto serio per la salute della popolazione mondiale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la principale causa dell’aumento di peso è il consumo di cibi altamente grassi e ad elevato indice calorico.</p>
<p>Le persone in sovrappeso, purtroppo, hanno un maggiore rischio di sviluppare <strong>diabete</strong>, <strong>ictus</strong> o <strong>infarto</strong>. Inoltre, per esse, è maggiore la probabilità di manifestare anche altri tipi di <strong>disturbi</strong>, come quelli digestivi (e.g., reflusso), respiratori, articolari (e.g., artrosi), ginecologici (e.g., ovaio policistico, problemi in gravidanza, etc.), sessuali (e.g., impotenza), etc.</p>
<p>Ovviamente, il percorso di <strong>dimagrimento</strong> è spesso lungo e faticoso e richiede molta buona volontà, impegno e costanza. Indubbiamente non è semplice riuscire a cambiare le proprie abitudini alimentari, soprattutto se da tempo si è abituati a mangiare senza prestare attenzione alla qualità del cibo ed a quanto esso sia “sano” per l’organismo.</p>
<p>Attraverso un recente studio pubblicato nella rivista scientifica <em>Psychology &amp; Health</em>, è stato dimostrato che per riuscire modificare il proprio regime alimentare ed ottenere dei risultati a lungo termine è importante focalizzare l’<strong>obiettivo giusto</strong>.</p>
<p>Nello specifico, la ricerca ha analizzato per 6 settimane il comportamento alimentare di un campione di donne in sovrappeso, di età compresa tra i 19 ed i 77 anni, che volontariamente avevano deciso di iniziare una <strong>dieta dimagrante</strong>.</p>
<p>Dai test, è emerso che concentrando la propria attenzione sul processo (ovvero sul comportamento alimentare) piuttosto che sull’obiettivo (la perdita di peso), è stato possibile raggiungere più facilmente i risultati attesi.</p>
<p>Questo, secondo i ricercatori, è accaduto perché la <strong>componente psicologica</strong> è fondamentale per riuscire a mantenere nel tempo delle abitudini alimentari sane e corrette.</p>
<p>In effetti, le abitudini alimentari spesso derivano da una routine di comportamenti quotidiani che rispondono a stimoli ben precisi. L’interruzione di tali abitudini richiede una forte autoregolazione, difficile da ottenere se il risultato desiderato appare troppo lontano e difficilmente raggiungibile.</p>
<p>Concentrandosi sulla qualità e sulla quantità del cibo che si sta mangiando, piuttosto che su quanto peso si è già perso, ha consentito ai partecipanti di <strong>migliorare</strong> anche il proprio approccio nei confronti della dieta.</p>
<p>Se decidi di iniziare una <strong>dieta</strong> è importante che tu ti ponga dei piccoli obiettivi a breve termine, più concreti e facili da raggiungere. In questo modo, la gratificazione personale data dal raggiungimento del primo piccolo obiettivo, ti darà la forza e lo slancio per perseguire risultati migliori. Focalizzando la tua attenzione sul metodo piuttosto che sul risultato, eviterai anche di divenire inconsapevole vittima di sentimenti e stati d’animo negativi, come <strong>frustrazione</strong>, ansia o stress.</p>
<p>L’esperienza insegna che gli obiettivi a lungo termine possono anche variare nel corso del tempo. Proprio per tale ragione, ti consiglio di concentrarti sui piccoli passi che poco alla volta compirai, con l’insostituibile aiuto di uno specialista che ti accompagnerà durante questo percorso.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull’argomento non esitare a contattarmi, sarò lieto di risponderti personalmente.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il <strong>Metodo Alonzo</strong> che ti permette di incrementare le tue performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/"><em>link</em></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://doi.org/10.1080/08870446.2011.570867">https://doi.org/10.1080/08870446.2011.570867</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/vuoi-iniziare-una-dieta-attenzione-ai-tuoi-obiettivi/">Vuoi iniziare una dieta? Attenzione ai tuoi obiettivi</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Asse microbiota-intestino-cervello ed attività fisica</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/asse-microbiota-intestino-cervello-ed-attivita-fisica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2021 12:29:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
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		<category><![CDATA[attività fisica]]></category>
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					<description><![CDATA[Hai mai sentito parlare dell’asse microbiota-intestino-cervello? Il microbiota intestinale ospita milioni e milioni di batteri diversi tra loro, che supportano lo stato di salute generale di ciascun individuo. Quando il delicato equilibrio del microbiota viene alterato, l’organismo ne risente totalmente, con spiacevoli conseguenze sia a livello gastro-intestinale che a livello psicologico. Questo avviene perché esiste [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai sentito parlare dell’asse microbiota-intestino-cervello?</p>
<p>Il <strong>microbiota intestinale</strong> ospita milioni e milioni di batteri diversi tra loro, che supportano lo stato di salute generale di ciascun individuo. Quando il delicato <strong>equilibrio</strong> del microbiota viene alterato, l’organismo ne risente totalmente, con spiacevoli conseguenze sia a livello gastro-intestinale che a livello psicologico.</p>
<p>Questo avviene perché esiste uno strettissimo legame tra la popolazione del microbiota intestinale ed il buon funzionamento delle cellule cerebrali. Ed è proprio questa interconnessione, tutt’oggi tema di numerosi approfondimenti, che viene definita “<strong>asse microbiota-intestino-cervello</strong>”.</p>
<p>Alcuni recenti studi pubblicati nelle riviste scientifiche <em>Gut Microbes</em>, <em>Fontiers in Microbiology</em> e <em>The Review of Diabetic Studies</em>, hanno dimostrato che lo svolgimento di <strong>attività fisica</strong> è in grado di influenzare l’asse microbiota-intestino-cervello.</p>
<p>Le ricerche hanno con fermato, infatti, che l’esercizio fisico può modulare il microbiota intestinale, poiché migliora la composizione e la biodiversità dei <strong>batteri</strong> che lo popolano.</p>
<p>Dagli studi, inoltre, è emerso che la presenza di specifiche classi di batteri sarebbe protettiva nei confronti di molteplici malattie cardiovascolari, metaboliche, gastrointestinali ed altro ancora.</p>
<p>Questi risultati lascerebbero sperare che lo sport, potrebbe essere un ottimo alleato per combattere o prevenire la comparsa di specifici tipi di disturbi, compresi quelli psicologici.</p>
<p>Alcuni studi, infatti, hanno registrato anche le alterazioni cognitive ed emotive dei diversi soggetti che si sono sottoposti ai test dopo la pratica di <strong>esercizio fisico</strong>.</p>
<p>Purtroppo, la misura in cui l&#8217;esercizio fisico riesca ad alterare il microbiota, influenzando l&#8217;intestino ed il cervello, è ancora sconosciuta, pertanto oggetto di ulteriori approfondimenti. Nonostante ciò, questi risultati confermano ulteriormente che per stare bene in salute e per prevenire la comparsa di malattie è fondamentale svolgere attività fisica in maniera costante e personalizzata.</p>
<p>Per ridurre il <strong>rischio di infortunarti</strong>, ti suggerisco di rivolgerti ad un professionista. L’ideale sarebbe riuscire a pianificare ad hoc la durata e l’intensità dei tuoi allenamenti, in base alla tua condizione fisica ed al tuo stato di salute.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull’argomento non esitare a contattarmi, sarò lieto di risponderti personalmente. Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il <strong>Metodo Alonzo</strong> che ti permette di incrementare le tue performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></p>
<p>Fonti</p>
<p><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30704343/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30704343/</a></p>
<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5585143/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5585143/</a></p>
<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6760895/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6760895/</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/asse-microbiota-intestino-cervello-ed-attivita-fisica/">Asse microbiota-intestino-cervello ed attività fisica</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Curiosità sul ruolo dei carboidrati nella tua alimentazione</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/curiosita-sul-ruolo-dei-carboidrati-nella-tua-alimentazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2021 15:23:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione personalizzata]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
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					<description><![CDATA[I carboidrati sono dei nutrienti fondamentali per l’organismo e rappresentano una fondamentale fonte di energia. Essi si dividono in due diversi tipi: 1) i carboidrati semplici che sono contenuti ad esempio nel latte, nella frutta o nello yogurt; 2) i carboidrati complessi contenuti invece nei legumi, nelle farine, nei cereali, nelle patate etc. L’assunzione di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>carboidrati</strong> sono dei nutrienti fondamentali per l’organismo e rappresentano una fondamentale fonte di energia.</p>
<p>Essi si dividono in due diversi tipi: 1) i carboidrati semplici che sono contenuti ad esempio nel latte, nella frutta o nello yogurt; 2) i carboidrati complessi contenuti invece nei legumi, nelle farine, nei cereali, nelle patate etc.</p>
<p>L’assunzione di carboidrati influenza il <strong>metabolismo energetico</strong>, modula l’espressione di alcuni importanti <strong>geni</strong> ed inoltre condiziona l’assorbimento di alcune sostanze nutritive, come dei sali minerali.</p>
<p>Una recente ricerca pubblicata nella rivista scientifica <em>Principles of Nutrigenetics and Nutrigenomics</em> ha dimostrato che l’assunzione di carboidrati può avere effetti diversi negli esseri umani. A tale proposito, infatti, sono state individuate alcune particolari variazioni genetiche che influenzano l’appetito e il gusto di alcune persone, come ad esempio la sensazione di pienezza, di dolcezza o di sapidità.</p>
<p>È stato scoperto, inoltre, che alcune di queste caratteristiche genetiche possono essere collegate ad una <strong>predisposizione all&#8217;obesità.</strong></p>
<p>Questa grave patologia è divenuta una tra le principali cause di mortalità al mondo, infatti, così come dichiarato dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, conta circa 2,8 milioni di decessi l’anno. Questo è un dato decisamente allarmante, in quanto obesità e sovrappeso sono strettamente connesse ad altre gravi <strong>patologie cardiovascolari</strong> e cronico-degenerative.</p>
<p>Sono necessari ulteriori approfondimenti per chiarire in modo definitivo il legame tra le sostanze nutritive contenute nei carboidrati, le caratteristiche genetiche della popolazione e l’insorgenza di malattie.</p>
<p>Lo studio sopra descritto comunque dimostra che, per mantenersi in buona salute e cercare di prevenire la comparsa di malattie, è necessario adeguare il consumo di <strong>carboidrati</strong> alle esigenze dell’organismo, tenendo conto delle <strong>caratteristiche genetiche</strong> di ogni singola persona.</p>
<p>Se hai delle domande da pormi, non esitare a contattarmi. Io ed il mio staff siamo a tua completa disposizione per chiarire ogni tuo dubbio.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le tue performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/B9780128045725000264">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/B9780128045725000264</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/curiosita-sul-ruolo-dei-carboidrati-nella-tua-alimentazione/">Curiosità sul ruolo dei carboidrati nella tua alimentazione</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Fattori di rischio per la salute</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/fattori-di-rischio-per-la-salute/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2021 10:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi anni i ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione nel legame esistente tra l’alimentazione ed il potenziale rischio di sviluppare cancro e altre malattie metaboliche e cardiovascolari. Una recente ricerca pubblicata nella rivista scientifica Plos One ha dimostrato che il consumo di carne rossa, compresa quella lavorata industrialmente (es. insaccati, carne in scatola, salsicce, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni i ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione nel legame esistente tra l’<strong>alimentazione</strong> ed il potenziale rischio di sviluppare <strong>cancro</strong> e altre <strong>malattie</strong> metaboliche e cardiovascolari.</p>
<p>Una recente ricerca pubblicata nella rivista scientifica <em>Plos One </em>ha dimostrato che il consumo di <strong>carne rossa</strong>, compresa quella lavorata industrialmente (es. <strong>insaccati</strong>, carne in scatola, salsicce, wurstel etc.), è stato associato ad un <strong>aumento del peso</strong> e dell’indice di massa corporea.</p>
<p>Dai dati analizzati è emerso che i consumatori abituali di questo genere di alimenti sono solitamente <strong>fumatori</strong>, <strong>bevitori</strong> di alcolici e persone poco avvezze alla pratica di attività fisica.</p>
<p>Al contrario, la ricerca ha evidenziato che le persone che non abusano di carni rosse sono generalmente più propense ad adottare uno <strong>stile di vita “sano”</strong>, ovvero consumano quotidianamente <strong>frutta e verdura</strong>, non fumano né bevono alcolici e praticano regolarmente <strong>sport</strong>.</p>
<p>Inoltre, i risultati della ricerca hanno dimostrato che coloro i quali abusano di carne rossa e carne rossa lavorata hanno un livello di <strong>istruzione</strong> più basso, al contrario di chi invece adotta un regime alimentare più sano che ha un livello di istruzione più elevato.</p>
<p>Questi dati lascerebbero intendere che le persone che hanno un livello di istruzione più basso potrebbero essere meno consapevoli dei rischi a cui vanno incontro consumando alimenti “malsani” e adottando uno stile di vita che potrebbe arrecar loro gravi problemi di salute.</p>
<p>Inoltre, gli ulteriori <strong>fattori di rischio</strong> (fumo, alcool, sedentarietà etc.) cosiddetti “confondenti”, associati alle abitudini alimentari, potrebbero alterare gli studi inerenti la nocività della carne rossa. Questo accade perché anch&#8217;essi contribuiscono notevolmente ad aumentare le probabilità di sviluppare cancro e altre <strong>malattie metaboliche e cardiovascolari</strong>.</p>
<p>Pertanto, per avere dati certi sui quali basarsi dovrebbero essere eseguiti ulteriori test di approfondimento che valutino tutti gli elementi potenzialmente dannosi per l’organismo.</p>
<p>Questa ricerca dimostra che per mantenersi in buona salute è necessario seguire queste tre piccole ma fondamentali regole:</p>
<ul>
<li><strong>mangiare sano</strong> (cereali integrali, frutta, verdura, pesce, carne bianca, semi oleosi, frutta secca etc.);</li>
<li>praticare regolarmente <strong>esercizio fisico</strong>;</li>
<li>avere consapevolezza dei rischi ai quali si potrebbe andare incontro non mettendo in pratica le prime due.</li>
</ul>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Se desideri ulteriori chiarimenti sull&#8217;argomento non esitare a contattarmi.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0183787">https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0183787</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/fattori-di-rischio-per-la-salute/">Fattori di rischio per la salute</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Problemi di sovrappeso? Prova lo yacon</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/problemi-di-sovrappeso-prova-lo-yacon/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2020 17:37:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
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		<category><![CDATA[yacon]]></category>
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					<description><![CDATA[Hai mai sentito parlare dello yacon? Lo yacon è un tubero proveniente dalle regioni del Sud America che si sta diffondendo anche in Europa per merito delle sue proprietà benefiche. Oltre ad essere un alimento ipocalorico, infatti, è ricco di fibre, ferro ed ha anche proprietà antiossidanti e prebiotiche. Lo yacon è anche un dolcificante [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>Hai mai sentito parlare dello yacon?</strong></h1>
<p>Lo <strong>yacon</strong> è un tubero proveniente dalle regioni del Sud America che si sta diffondendo anche in Europa per merito delle sue <strong>proprietà benefiche</strong>.</p>
<p>Oltre ad essere un alimento <strong>ipocalorico</strong>, infatti, è ricco di fibre, ferro ed ha anche proprietà antiossidanti e <strong>prebiotiche</strong>.</p>
<p>Lo yacon è anche un dolcificante naturale ed è ideale per chi ha problemi di <strong>sovrappeso</strong> e <strong>obesità</strong>. Questa radice, inoltre, è composta prevalentemente da acqua e <strong>fruttosio</strong>, un tipo di zucchero naturale ben tollerato da coloro che hanno la necessità di tenere sotto controllo i valori di <strong>insulina</strong> e <strong>glicemia</strong>.</p>
<p>Una recente ricerca scientifica pubblicata nella rivista internazionale <em>Clinical Nutrition Experimental,</em> ha dimostrato che il consumo di farina di yacon ha contribuito a <strong>ridurre il peso</strong> di coloro che si sono sottoposti ai test. Inoltre, ha diminuito la circonferenza del <strong>girovita</strong> e la percentuale di <strong>grasso</strong> <strong>corporeo</strong>.</p>
<p>Dai risultati dei test è emerso, altresì, che il consumo di farina di yacon ha migliorato le funzioni intestinali dei pazienti, alleviandone i problemi di <strong>stitichezza</strong>. Questo, grazie all’elevato contenuto di fibre FruttoOligoSaccaridi (FOS), ovvero fibre solubili che hanno la capacità di regolare l’equilibrio del <strong>microbiota</strong> intestinale, favorendo la proliferazione dei cosiddetti batteri “buoni”.</p>
<p>Lo <strong>yacon</strong> può essere consumato sotto forma di farina, sciroppo, cotto o anche crudo e si presta bene per arricchire le tue pietanze sia dolci che salate.</p>
<p>Prova anche tu ad integrare lo yacon con equilibrio nella tua alimentazione e non esitare a contattarmi se desideri ulteriori chiarimenti sull’argomento.</p>
<p>Se le informazioni che hai appreso in questo mio articolo ti sono state utili condividilo liberamente con i tuoi amici.</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <em><strong><a href="https://metodoalonzo.it/manuale-opertativo-performance-migliora-le-prestazioni-sportive-con-il-metodo-alonzo/">link</a></strong></em></p>
<p>Fonte</p>
<p><em><a href="https://clinicalnutritionespen.com/article/S2405-4577(18)30548-5/fulltext">https://clinicalnutritionespen.com/article/S2405-4577(18)30548-5/fulltext</a></em></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/problemi-di-sovrappeso-prova-lo-yacon/">Problemi di sovrappeso? Prova lo yacon</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>Hai mai provato il caffè verde?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2020 20:17:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[caffè verde]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione obesità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il caffè rientra tra le bevande più consumate da tutte le popolazioni del mondo e proprio per questa sua grande diffusione, gli scienziati hanno deciso di approfondire gli effetti che esso ha sull’organismo e sulla salute umana. In particolare, una ricerca pubblicata nella rivista medica Journal of Chemical and Pharmaceutical Research ha esaminato la composizione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>caffè</strong> rientra tra le bevande più consumate da tutte le popolazioni del mondo e proprio per questa sua grande diffusione, gli scienziati hanno deciso di approfondire gli effetti che esso ha sull’organismo e sulla salute umana.</p>
<p>In particolare, una ricerca pubblicata nella rivista medica <em>Journal of Chemical and Pharmaceutical Research</em> ha esaminato la composizione chimica del <strong>caffè verde</strong> e le sue caratteristiche.</p>
<p>Il <strong>caffè verde</strong> è diverso da quello che solitamente si consuma al bar o in casa, poiché si tratta di un caffè “crudo”, ovvero non tostato ma lasciato essiccare naturalmente al sole.</p>
<p>Dallo studio è emerso che la concentrazione delle sostanze bioattive contenute nel caffè, come quelle ad effetto <strong>antiossidante</strong>, dipende molto da una serie di variabili (condizioni ambientali, clima, caratteristiche genetiche etc. etc.). Inoltre, è stato anche dimostrato che alcuni processi di lavorazione del caffè, come ad esempio l&#8217;essicazione e la tostatura dei chicchi, possono alterare tale composizione.</p>
<p>I chicchi di <strong>caffè verde</strong> contengono elevate quantità di molteplici sostanze capaci di interagire con tutto l’organismo, come ad esempio <strong>amminoacidi</strong>, zuccheri,<strong> vitamine</strong>, lipidi, <strong>minerali</strong> etc. Inoltre, contengono il <strong>cofestolo</strong>, ovvero una particolare sostanza che, secondo gli scienziati, potrebbe aiutare ad inibire lo sviluppo di <strong>obesità</strong> e <strong>diabete</strong>.</p>
<p>Le componenti del caffè verde, unitamente agli altri composti chimici che esso contiene, sono in grado di influenzare alcuni <strong>processi metabolici</strong>. La <strong>caffeina</strong> ad esempio ha la capacità di stimolare il <strong>sistema nervoso</strong> centrale, di aumentare la pressione del sangue e di facilitare la <strong>digestione</strong> del cibo all&#8217;interno dello stomaco.</p>
<p>Inoltre essa può migliorare le <strong>prestazioni fisiche</strong>, può stimolare il <strong>buon umore</strong> e, altresì, potrebbe essere di aiuto nel contrastare alcuni sintomi quali ad esempio il tremore associato al <strong>Morbo di Parkinson</strong>.</p>
<p>Le componenti del caffè verde hanno anche delle proprietà <strong>idratanti</strong> ed <strong>emollienti</strong> e, inoltre, possono aiutarti a proteggere la pelle dai <strong>raggi solari</strong>. Per tale ragione viene largamente utilizzato nell&#8217;industria cosmetica per la creazione di molteplici prodotti naturali, nutraceutici e fitoterapici.</p>
<p>Hai mai provato a bere il caffè verde? se hai risposto affermativamente, raccontaci la tua esperienza</p>
<p>Se hai trovato utili le informazioni contenute in questo articolo condividilo con i tuoi amici</p>
<p>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/landing-metodo-alonzo/">link</a></p>
<p>Fonte</p>
<p><a href="https://www.researchgate.net/publication/327159961">https://www.researchgate.net/publication/327159961</a></p>The post <a href="https://metodoalonzo.it/conosci-il-caffe-verde/">Hai mai provato il caffè verde?</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>I benefici dei semi di chia</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/i-benefici-dei-semi-di-chia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2020 20:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[curarsi con l'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[semi di chia]]></category>
		<category><![CDATA[sensibilità al glutine]]></category>
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					<description><![CDATA[Sai cosa sono i semi di chia? Molti non conoscono questa tipologia di semi da cui il nostro organismo trae dei grossi benefici. In questo articolo ti spiegherò cosa sono, perché sono utili e ti darò anche un suggerimento su come integrarli nella tua routine. Alcune recenti ricerche hanno dimostrato come l’assunzione alimentare dei semi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Sai cosa sono i semi di chia?</h2>
<div>Molti non conoscono questa tipologia di semi da cui il nostro organismo trae dei grossi benefici. In questo articolo ti spiegherò cosa sono, perché sono utili e ti darò anche un suggerimento su come integrarli nella tua routine.</div>
<div></div>
<div>Alcune recenti ricerche hanno dimostrato come l’assunzione alimentare dei <strong>semi di chia</strong> possa apportare innumerevoli benefici all&#8217;organismo.</div>
<div></div>
<div>Il seme di chia è un seme molto antico appartenente alla famiglia dei semi oleosi; esso ha un elevato valore nutrizionale, è fonte di <strong>omega-3</strong>, di fibre, di proteine, di minerali e di <strong>antiossidanti</strong> naturali.</div>
<div></div>
<div>La particolare composizione chimica dona al seme molteplici proprietà che possono rendere in grado di:</div>
<ul>
<li>prevenire le malattie cardiovascolari;</li>
<li>favorire il sistema immunitario;</li>
<li>favorire il sistema nervoso;</li>
<li>aumentare l’indice di sazietà;</li>
<li>ridurre i trigliceridi;</li>
<li>controllare i livelli plasmatici di colesterolo;</li>
<li>favorire la rigenerazione dei tessuti;</li>
<li>ridurre il tempo di digestione dei carboidrati;</li>
<li>controllare il livello di zuccheri nel sangue;</li>
<li>diminuire il rischio di malattie cerebrali, depressione ed epilessia;</li>
<li>aiutare lo sviluppo di retina e cervello del feto durante la gravidanza;</li>
<li>inibire la coagulazione del sangue;</li>
<li>favorire positivamente la pressione sanguigna;</li>
<li>favorire il corretto funzionamento dell’intestino.</li>
</ul>
<div>Oltre a contenere i nove <strong>amminoacidi essenziali</strong>, è un’ottima fonte di <strong>vitamine</strong> del gruppo B, di ferro, calcio, fosforo, zinco, magnesio e potassio ed è un antifungino naturale.</div>
<div></div>
<div>Sono davvero moltissime le proprietà nutraceutiche di questo seme e, sempre secondo l’opinione scientifica, esso può essere utilizzato anche dai pazienti diabetici, con patologie metaboliche, con disordini alimentari o intolleranze, poiché non contiene <strong>glutine</strong> né altri allergeni.</div>
<div></div>
<div>Recentemente, uno studio più approfondito ha dimostrato che l’assunzione di questo seme abbia contribuito a inibire la crescita delle cellule tumorali al seno in modelli animali, riducendo il peso del tumore.</div>
<div></div>
<div>Ecco come puoi integrare i semi di chia nella tua alimentazione giornaliera:</div>
<ul>
<li>integri, accompagnando insalate, zuppe o altri alimenti;</li>
<li>immergendoli in un bicchiere d’acqua per diverse ore e bevendo successivamente il liquido ricco di mucillagine che viene rilasciata dai semi stessi;</li>
<li>immergendoli per qualche ora in un po’ d’acqua e dopo unendoli allo yogurt;</li>
<li>macinandoli per ricavarne della farina;</li>
<li>pressandoli per ricavarne dell’olio.</li>
</ul>
<div>Nonostante gli eccezionali progressi scientifici che ad oggi sono stati fatti, è necessario che i ricercatori portino avanti ulteriori studi per convalidare gli effetti positivi che i semi di chia hanno per l’organismo e altresì per confermare i risultati ottenuti in merito alla riduzione delle cellule cancerose.</div>
<div></div>
<div>Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo con le persone a te più care.</div>
<div>Se hai domande sull&#8217;argomento non esitare a scrivermi nei commenti.</div>
<p align="justify"><span style="color: #0000ff;"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo </span></span></span></span><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://metodoalonzo.it/landing-metodo-alonzo/"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">link</span></span></a></u></span></p>
<p>https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29534257</p>
<p>https://juniperpublishers.com/aibm/pdf/AIBM.MS.ID.555662.pdf</p>
<p>https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31086922</p>
<p>https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/87559129.2013.818014</p>
<p>https://link.springer.com/article/10.1007/s11101-017-9511-7</p>
<p align="justify">The post <a href="https://metodoalonzo.it/i-benefici-dei-semi-di-chia/">I benefici dei semi di chia</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>I vantaggi della frutta secca</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2020 18:22:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[curarsi con l'alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[frutta secca a guscio]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
		<category><![CDATA[prebiotici]]></category>
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					<description><![CDATA[In questo articolo ti spiegherò brevemente perché è importante mangiare la frutta secca. La frutta secca a guscio fa parte integrante della nostra alimentazione e può essere introdotta nella nostra dieta sia come snack sia unita ad altre pietanze, come insalate, dolci e altro ancora. Alcune recenti ricerche pubblicate nelle più autorevoli riviste mediche internazionali [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>In questo articolo ti spiegherò brevemente perché è importante mangiare la frutta secca.</h2>
<div>La <strong>frutta secca a guscio</strong> fa parte integrante della nostra alimentazione e può essere introdotta nella nostra dieta sia come snack sia unita ad altre pietanze, come insalate, dolci e altro ancora.</div>
<div></div>
<div>Alcune recenti ricerche pubblicate nelle più autorevoli riviste mediche internazionali hanno confermato quanto sia importante arricchire la nostra dieta inserendo la frutta secca e quella a guscio nell&#8217;alimentazione quotidiana.</div>
<div></div>
<div>Noci, mandorle, pinoli, pistacchi, nocciole e altri tipi di frutta secca a guscio contengono un’ampia serie di macro e micronutrienti importantissimi per la salute dell’organismo, poiché sono fonte naturale di elementi <strong>antiossidanti</strong> e possono prevenire il rischio di malattie cardiovascolari, coronariche e metaboliche.</div>
<div></div>
<div>Sia la frutta secca a guscio che la frutta secca in genere, contengono acidi grassi, fibre, <strong>acido folico</strong>, <strong>vitamine</strong>, minerali e altri componenti bioattivi che interagiscono con l’organismo, promuovendo la salute di intestino, denti e ossa.</div>
<div></div>
<div>Inoltre, alcuni di essi, in particolare le noci, hanno degli effetti <strong>prebiotici</strong>, pertanto aiutano la regolarizzazione dell’intestino e favoriscono l’equilibrio della flora batterica.</div>
<div></div>
<div>Ovviamente, come per ogni cosa, ne è sconsigliato l’abuso, in quanto un consumo eccessivo potrebbe arrecare degli effetti anche spiacevoli come , aerofagia, irritazione intestinale, diarrea, etc.</div>
<div></div>
<div>Tuttavia, assumere quotidianamente delle porzioni di frutta secca e frutta secca a guscio, seguendo le indicazioni di uno specialista, non potrà far altro che arricchire di <strong>nutrienti essenziali</strong> la tua dieta.</div>
<div></div>
<div>La frutta secca  possiede un elevato <strong>potere energetico</strong> e saziante e proprio per questa ragione sono da preferire rispetto ad altri tipi di snack grassi o carichi di zuccheri.</div>
<div></div>
<div>Per trarne il massimo beneficio puoi consumare la frutta secca a guscio da sola o con un frutto, come spuntino mattutino o pomeridiano, dopo un allenamento, oppure aggiungendoli alle tue insalate, allo yogurt e o ai cereali.</div>
<div></div>
<div>Se hai trovato l’articolo interessante puoi condividerlo liberamente con i tuoi amici e inoltre, se hai domande, dubbi o se vuoi solamente dei consigli, non esitare a scrivermi nei commenti.</div>
<div></div>
<div>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/landing-metodo-alonzo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://metodoalonzo.it/landing-performance/&amp;source=gmail&amp;ust=1588095332887000&amp;usg=AFQjCNG42iERWppMtGU6icuzt8NXZ2kyZw">link</a></div>
<div></div>
<div>Fonti scientifiche</div>
<div><a href="https://doi.org/10.1080/09637486.2019.1568398" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://doi.org/10.1080/09637486.2019.1568398&amp;source=gmail&amp;ust=1588095332887000&amp;usg=AFQjCNFTngLthJA_h6av7kLTj8WaEcarVw">https://doi.org/10.1080/09637486.2019.1568398</a></div>
<div><a href="https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2020.126192" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2020.126192&amp;source=gmail&amp;ust=1588095332887000&amp;usg=AFQjCNEAuBTxFT0r9xp4u5181TXY26o8EQ">https://doi.org/10.1016/j.foodchem.2020.126192</a></div>The post <a href="https://metodoalonzo.it/i-vantaggi-della-frutta-secca/">I vantaggi della frutta secca</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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		<title>La scienza dice &#8220;si&#8221; al consumo di cioccolato.</title>
		<link>https://metodoalonzo.it/la-scienza-dice-si-al-consumo-di-cioccolato/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dr. Mirko Alonzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2020 19:55:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione personalizzata]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[metodo alonzo]]></category>
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					<description><![CDATA[Fino a poco tempo fa era opinione comune che il cioccolato fosse nemico della dieta e della buona salute. Fortunatamente oggi, grazie alle continue ricerche scientifiche, possiamo affermare l’esatto contrario. Alcuni studi infatti hanno dimostrato che il cacao ed il cioccolato non devono essere evitati da chi vuole mantenersi in forma, anzi, devono diventare parte [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Fino a poco tempo fa era opinione comune che il <strong>cioccolato</strong> fosse nemico della dieta e della buona salute.</div>
<div></div>
<div>Fortunatamente oggi, grazie alle continue ricerche scientifiche, possiamo affermare l’esatto contrario.</div>
<div></div>
<div>Alcuni studi infatti hanno dimostrato che il <strong>cacao</strong> ed il cioccolato non devono essere evitati da chi vuole mantenersi in forma, anzi, devono diventare parte integrante dell’alimentazione. Il cacao possiede proprietà capaci di apportare benefici al corpo e, perché no, anche alla mente.</div>
<div></div>
<div>Ovviamente si fa riferimento al <strong>cioccolato di qualità</strong>, con minime quantità di zuccheri, e non a snack vari a base di cioccolato, al cioccolato al latte o bianco.</div>
<div></div>
<div>Prima di questi studi si riteneva che mangiare cioccolato potesse mettere a rischio la salute e la forma fisica dei golosi, oggi invece è possibile affermare che questi aspetti vengono favoriti dal suo consumo.</div>
<div></div>
<div>Questo ovviamente non significa che faccia bene mangiarne quantità sproporzionate, poiché l’abuso potrebbe comportare allergie, intolleranze, irritazioni e  altro ancora.</div>
<div></div>
<blockquote>
<div>Ricorda sempre che, come affermavano i latini, &#8220;in medio stat virtus&#8221;, ovvero &#8220;la virtù sta nel mezzo&#8221;.</div>
</blockquote>
<div></div>
<div>Alcuni studi pubblicati nelle riviste scientifiche internazionali affermano che il <strong>cacao amaro</strong> può avere delle proprietà microbiologiche e chimico-fisiche che promuovono la salute dell’organismo, poiché il suo consumo può essere associato a:</div>
<div></div>
<div>&#8211; diminuzione della pressione sanguigna;</div>
<div>&#8211; riduzione del rischio di morte per malattie cardiovascolari;</div>
<div>&#8211; aumento della stimolazione e del benessere cerebrale;</div>
<div>&#8211; miglioramento dell&#8217;insulino-resistenza.</div>
<div></div>
<div>È anche emerso che il cioccolato, oltre a migliorare l’umore e lo stress, può avere un elevato potere <strong>antiossidante</strong>, favorisce l’azione delle piastrine e ha un <strong>effetto antinfiammatorio</strong>.</div>
<div></div>
<div>Ovviamente questi studi devono essere ulteriormente approfonditi, ma si ritiene che gli effetti positivi del consumo di cioccolato dipendano molto dalla sua qualità e dalla sua composizione.</div>
<div></div>
<div>A mio avviso il migliore potrebbe essere il <strong>cioccolato fondente</strong> o extra fondente di qualità, da integrare nella dieta per dare piacere al palato e benessere all&#8217;organismo, sempre senza eccedere nelle quantità.</div>
<div></div>
<div>Se hai trovato utili le indicazioni di questo articolo condividilo con i tuoi amici e ricorda che puoi sempre contattarmi se hai bisogno di consigli.</div>
<div></div>
<div>Per approfondire questa tematica e imparare il Metodo Alonzo che ti permette di incrementare le performance, bruciare grassi in eccesso e sentirti pieno di energia clicca qui su questo <a href="https://metodoalonzo.it/landing-metodo-alonzo/">link</a></div>
<div></div>
<div>Fonti</div>
<div><a>httpsI://doi.org/10.1590/fst.10519</a></div>
<div>https://dx.doi.org/10.1079/PAVSNNR201712018</div>The post <a href="https://metodoalonzo.it/la-scienza-dice-si-al-consumo-di-cioccolato/">La scienza dice “si” al consumo di cioccolato.</a> first appeared on <a href="https://metodoalonzo.it">Metodo Alonzo - La medicina del futuro di Mirko Alonzo</a>.]]></content:encoded>
					
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